Oggi vi scrivo con addosso un’emozione che mi fa tremare più del gelo di questi giorni.
Ci sono momenti, nella vita di chi crea, in cui qualcuno, guardando il tuo lavoro, vede cose che tu hai solo percepito. Le mette in fila, dà loro un nome, e ti mostra una mappa della tua stessa anima che non sapevi di possedere.
È successo con un articolo appena uscito su una testata online, Tamago-Zine.
Quando ho scritto “Una storia d’amore a quattro zampette”, ho seguito un’urgenza del cuore, un bisogno di raccontare la forza silenziosa di un legame che, per me, è stato importante.
Pensavo di aver scritto una storia piccola, una carezza.
Poi ho letto questo pezzo e ho scoperto che, senza saperlo, avevo forse scritto di una “economia della tenerezza”, di un modo per curare una “carestia di intimità” che tutti, in fondo, sentiamo, di una storia necessaria, come una bussola per ritrovare i nostri valori familiari in un mondo che corre troppo in fretta.
Leggerlo mi ha commossa profondamente, perché ha dato una voce adulta e potente a quel sussurro del cuore che mi ha guidato mentre scrivevo di Cristal.
Ecco perché voglio condividere con voi questo articolo, nella speranza che possa toccare le vostre corde del cuore come ha toccato le mie.
Potete leggere l’articolo completo cliccando sulla copertina dell’articolo, qui sotto.
Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan
La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma.
Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene.
Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica.
Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa.
Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka.
Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna.
La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR.
Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore.
Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi.
www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com
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