Oggi vi scrivo con addosso un’emozione che mi fa tremare più del gelo di questi giorni.
Ci sono momenti, nella vita di chi crea, in cui qualcuno, guardando il tuo lavoro, vede cose che tu hai solo percepito. Le mette in fila, dà loro un nome, e ti mostra una mappa della tua stessa anima che non sapevi di possedere.
È successo con un articolo appena uscito su una testata online, Tamago-Zine.
Quando ho scritto “Una storia d’amore a quattro zampette”, ho seguito un’urgenza del cuore, un bisogno di raccontare la forza silenziosa di un legame che, per me, è stato importante.
Pensavo di aver scritto una storia piccola, una carezza.
Poi ho letto questo pezzo e ho scoperto che, senza saperlo, avevo forse scritto di una “economia della tenerezza”, di un modo per curare una “carestia di intimità” che tutti, in fondo, sentiamo, di una storia necessaria, come una bussola per ritrovare i nostri valori familiari in un mondo che corre troppo in fretta.
Leggerlo mi ha commossa profondamente, perché ha dato una voce adulta e potente a quel sussurro del cuore che mi ha guidato mentre scrivevo di Cristal.
Ecco perché voglio condividere con voi questo articolo, nella speranza che possa toccare le vostre corde del cuore come ha toccato le mie.
Potete leggere l’articolo completo cliccando sulla copertina dell’articolo, qui sotto.

Con gratitudine,
Daniela


