DANIELA BUSSOLINO, IL NUOVO CATALOGO E LA MOSTRA “NEMESI”

Locandina sul catalogo della pittrice di Asti, Daniela Bussolino.

LA GIOIA DEI COLORI: UN VIAGGIO NEL MONDO DI DANIELA BUSSOLINO

Se c’è una cosa che può risvegliare emozioni intense, e trasportare il nostro spirito in mondi fantastici, è certamente l’arte. E quando si tratta dell’eclettica artista astigiana Daniela Bussolino, siamo destinati a fare un viaggio elettrizzante attraverso i colori e le forme che compongono il suo universo creativo.

Un viaggio come quello che è, a tutti gli effetti, il nuovo catalogo dell’artista di Asti, dal titolo evocativo: La Gioia dei Colori.

Copertina di LA GIOIA DEI COLORI

Un’opera che cattura l’essenza stessa dell’arte di Daniela Bussolino, curato dal critico d’arte e scrittore, Pasquale Di Matteo.

Un catalogo che è una testimonianza tangibile della dimensione cromatica dell’artista piemontese, della sua capacità di esternare gioia e dinamismo attraverso i colorii.

“La Gioia dei Colori” non è solo un catalogo, ma un portale che conduce all’immaginazione e all’ispirazione dell’artista.

Attraverso le pagine di questa pubblicazione, potrete immergervi nelle creazioni di Daniela Bussolino e scoprire anche la sua esuberanza nel mescolare colori e forme in modo unico e coinvolgente.

Un mondo, quello della pittrice di Asti, in cui regna la gioia, elemento che dimostra l’approccio alla vita di Daniela Bussolino, leggero, in punta di piedi, a tratti, persino disincantato.

Un catalogo in cui Daniela Bussolino si presenta in tutte le sue sfaccettature, attraverso i filoni tradizionali delle donne e dei ballerini stilizzati, ma anche con la nuova visione legata all’arte digitale.

Insomma, La Gioia dei Colori non è uno di quei cataloghi in cui si trovano solo foto di opere con i loro titoli, bensì una pubblicazione di circa ottanta pagine di un racconto che non si limita a dare voce alle opere, ma conduce il lettore nel mondo di Daniela Bussolino.

NEMESI: UNA COLLETTIVA DI STRAORDINARIA RILEVANZA

Ma le soddisfazioni artistiche di Daniela Bussolino non si fermano al catalogo.

Infatti, la sua partecipazione alla mostra collettiva d’arte “NEMESI”, curata dalla storica e critica d’arte, Nicoletta Rossotti, rappresenta un ulteriore traguardo significativo nella carriera dell’artista piemontese.

Una mostra che ha vantato interventi importanti, tra i quali quello del presidente dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze, Luigi Del Fante; di Michele Coppola, rettore della stessa accademia; del saggista e giornalista Gianmichele Galassi; dello storico dell’arte Federico Napoli; dell’artista Vittoria Marziari; dell’archeologo Carlo Valerio.

“La Gioia dei Colori” e la partecipazione di Daniela Bussolino alla mostra “NEMESI” sono eventi che rappresentano solo le ultime tappe dell’artista di Asti.

Infatti, Daniela Bussolino è già al lavoro per preparare i prossimi eventi di novembre.

Immagine di Daniela Bussolino invita a seguirla su Instagram

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Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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