LA POESIA DANZANTE DEI COLORI

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La poesia danzante dei colori: mostra personale di Daniela Bussolino

La poesia danzante dei colori è il titolo della mostra personale di Daniela Bussolino, che si terrà negli spazi della Sala Comunale di Castello di Annone, in provincia di Asti, il prossimo mese di marzo.

L’artista astigiana, dopo una sequela di mostre e di esposizioni che l’hanno vista protagonista in varie località italiane ed europee, esporrà la propria arte a casa sua.

Daniela Bussolino si caratterizza per due tematiche fondamentali: i ballerini stilizzati e le sue donne.

Attraverso il tema della danza, l’artista trasmette allegria ed esalta l’eleganza del movimento, che per la Bussolino è una catarsi, un modo per riequilibrare gli scompensi scaturiti dal vivere quotidiano.

I ballerini della Bussolino non sono definiti, ma stilizzati, e spesso rappresentano personaggi scherzosi e divertenti, proprio a manifestare la voglia di comunicare al mondo che è necessario ballare sui problemi, senza prendersi troppo sul serio, cosa assai difficile in una società in cui tutti ambiscono a essere numeri uni.

Nelle donne, Daniela Bussolino traspone il suo romanticismo e fissa il tempo in una sospensione, tra passato e fiaba, in una dimensione squisitamente personale.

La mostra personale avrà luogo nel week end di sabato 14 marzo e domenica 15, presso la Sala Comunale di Castello di Annone, ad Asti.

L’inaugurazione vedrà la partecipazione del Critico d’Arte, Pasquale Di Matteo, e l’evento sarà arricchito dalle musiche originali del musicista Davide Calabrese e dalle poesie della poetessa Annamaria Farricelli.

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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