PREMIO MODIGLIANI A DANIELA BUSSOLINO

Altro riconoscimento per l’artista Daniela Bussolino: il PREMIO MODIGLIANI 2021.

Questa volta assegnato da una commissione di esperti formata da: Dott.ssa Anna Maria Gentile, editore; Dott. Raffaele De Salvatore, giornalista e direttore responsabile della rivista Euroarte; Dott. Stefano Tomà, presidente di giuria del premio internazionale UIL – UNSA “ARTISTA DELL’ANNO CRISTOFORO COLOMBO” e socio onorario UIL-UNSA UNIONE NAZIONALE SCRITTORI E ARTISTI, inserito in qualità di artista di chiara fama nell’albo degli Artisti Italiani e Stranieri, nonché nominato CAVALIERE DELL’ ARTE dall’Institute artistique et litterarie de France; critico d’arte Alessandra Mazza.

Un premio assegnato agli artisti che operano nel settore dell’arte e della letteratura e rivolto a coloro che si dedicano all’attività artistica e lo fanno con ricerca, passione ed espressione personale.

La commissione del premio ha riconosciuto l’impegno e la passione con cui Daniela Bussolino porta avanti il suo percorso di crescita artistica, caratterizzato dallo studio e dalla ricerca continue, sempre con il caratteristico stile che la contraddistingue.

L’artista piemontese fa della genuinità e dell’amore per la vita le fondamenta del suo operato artistico, che esplicita attraverso i suoi mondi femminili e la danza. Le sue opere sono espressione di sentimenti e di sensazioni legati alla gioia di vivere e alla dignità umana.

Il ballo è temperamento, esternazione, emancipazione, capacità di ridimensionare i problemi per mettere al primo posto la vita stessa.

Le stesse donne di Daniela Bussolino sono sognatrici disincantate, ma che sanno proiettare gli sguardi sugli orizzonti.

Proprio i suoi messaggi di speranza hanno permesso all’artista di Castello di Annone, in provincia di Asti, di aggiudicarsi questo riconoscimento, grazie a un cammino fatto in punta di piedi, ma che passo dopo passo sta conducendo Daniela Bussolino a traguardi sempre più importanti.

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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