MOSTRA PERSONALE NELLA SUA TERRA

danielabussolino.com

MOSTRA PERSONALE NELLA SUA TERRA

Sabato 3 ottobre, ha avuto luogo il vernissage della mostra personale di Daniela Bussolino, presso la sala comunale del Comune di Annone.

Grazie a un’ottima organizzazione, alla supervisione del figlio della pittrice, Omar, all’impegno del compagno di vita, Valter, e dei volontari, l’evento è risultato gradevole e di livello.

Un’intrigante fusione di arti: poesia, musica, teatro, colore. Un’ora di cultura artistica elevata dalla suggestione di musica e poesie.

Relatore dell’evento è stato il critico d’arte Pasquale Di Matteo, che ha raccontato l’arte di Daniela Bussolino e introdotto i due artisti che hanno animato il vernissage. La poetessa Annamaria Farricelli e il musicista Davide Calabrese.

Di Matteo ha espresso apprezzamenti per la genuinità dei colori di Daniela Bussolino, sottolineando l’attenzione per la gioia e per la semplicità che caratterizza l’artista piemontese. Ha ricordato i principali traguardi raggiunti dalla Bussolino, tra cui: l’esposizione in Campidoglio, nel 2019; la partecipazione a rassegne in varie parti del mondo; la selezione per rappresentare l’Italia in Giappone; il recente evento durante il Festival del Cinema di Venezia.

Poi c’è stato il momento della poesia e della musica, quando Di Matteo ha raccontato in pochi secondi nove opere selezionate e posizionate sul palco, alternandosi con l’ottima voce poetica di Annamaria Farricelli e le note di Davide Calabrese.

La Farricelli, venuta dalla Penisola Sorrentina, è una poetessa di fama, con oltre 200 pubblicazioni alle spalle. Vincitrice del premio Salvatore Quasimodo, fa parte degli autori di Mogol, dei poeti pascoliani e di quelli montaliani.

Con i suoi versi, appositamente scritti per nove opere della Bussolino, ha accompagnato il pubblico nei luoghi onirici creati dalle suggestive poesie. Mondi in cui ha affrontato i temi legati alla donna, la violenza, gli affetti, l’amore per il mare, per la vita e per la relazione umana.

In sottofondo, le note del polistrumentista Davide Calabrese, per venticinque anni membro dei FARINEI DLA BRIGLIA, famosa band dialettale del Piemonte. Calabrese, nativo di Castello di Annone, ha suonato in varie zone d’Europa. Attualmente, lavora nella produzione di World music e collabora con importanti musicisti africani.

Anche Calabrese ha interpretato con la sua magica chitarra musiche scritte in esclusiva per le opere della Bussolino.

Tra gli ospiti, il sindaco, Silvia Ferraris, e la consigliera provinciale di Asti, Francesca Varca.

Dopo la critica di Pasquale Di Matteo all’arte di Daniela Bussolino, le poesie di Annamaria Farricelli e le musiche di Davide Calabrese, la dottoressa Ferraris è stata chiamata sul palco, dove si è complimentata per il successo fin qui ottenuto dall’artista di casa e ha elogiato il lavoro di quanti si sono prodigati per il corretto svolgimento dell’evento.

Daniela Bussolino ha poi donato un’opera all’amministrazione comunale. La dottoressa Ferraris è stata omaggiata anche dalla poetessa Annamaria Farricelli, con un oggetto della sua Penisola Sorrentina.

Al termine del vernissage, gli oltre cinquanta intervenuti sono stati allietati con un rinfresco, mentre telecamere e stampa effettuavano le interviste e le foto di rito.

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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