I COLORI DI DANIELA BUSSOLINO RISCALDANO IL CUORE DEL CENTRO SAN MARTINO DI MONTEMAGNO


di Alberto Vincenzoni
Due tele colorate, dove il colore è il solo protagonista, sono state donate oggi dall’artista annonese Daniela Bussolino, presso l’RSA Centro San Martino di Montemagno (AT).

Un gesto toccante che ha dimostrato ancora una volta la sensibilità e la vicinanza dell’artista nei confronti di queste meravigliose realtà che si occupano di seguire le persone anziane. Con il dono di queste due tele.
Esplosione di colore (ADB 031) e Val Chiusella (ADB 043) il colore entrerà a rallegrare le persone ospitate in questa struttura, perché la luce, la bellezza di queste due opere, riescono a dare un senso di serenità e di luce ad ogni spettatore.

Il primo esempio di opera donata, Esplosione di colore dalla prima osservazione notiamo come il colore non solo sia l’unico protagonista della tela, ma anche come esso sia ridondante in ogni particolare, in ogni gioco di luci e vibrazioni.

Il secondo quadro donato, invece si differenzia dal primo per un’atmosfera più tersa e tranquilla. Val Chiusella (una vallata molto incantevole), immortala un luogo erboso dove le rocce si insinuano e accarezzano l’erba fresca.

Questo meraviglioso dipinto, con uno scorcio ‘fotografico’ dona un senso di pace all’osservatore attraverso la capacità dell’artista di trasformare la scena in un impagabile gioco di luci e di colori arrivando quasi a cogliere profumi e consistenza dei fiori ivi ritratti.

Sono quindi piacevolmente convinto che queste due meravigliose opere saranno in grado di rallegrare gli ospiti della struttura San Martino di Montemagno, attraverso la capacità che ha l’artista Daniela Bussolino di padroneggiare il colore con delicatezza e poesia.
Alberto Vincenzoni

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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