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MONDO A COLORI, IL LIBRO DI DANIELA BUSSOLINO

È stato pubblicato il libro di Daniela Bussolino, Mondo a Colori, in cui l’artista astigiana esprime la sua visione della pittura e della vita, attraverso i suoi percorsi cromatici, le sue donne, i ballerini e i suoi pensieri.

Mondo a Colori non è un saggio d’arte e nemmeno un romanzo, ma un interessante viaggio nella mente e nell’anima di un’artista che negli ultimi anni si è fatta apprezzare per la sua apertura al mondo e alla vita.

Daniela Bussolino racconta gli albori della sua passione, attraverso aneddoti cromatici e, soprattutto, esternando pensieri propri in merito al vivere, ai sentimenti e alla sua visione del mondo.

Un libro che è la confessione di un’artista che non ama molto parlare davanti ai microfoni, né cimentarsi in elucubrazioni filosofiche, ma che ha tanto da dire.

Mondo a Colori è una sorta di fiaba illustrata, dove le opere aiutano a specificare la trama, caratterizzata dal pensiero dell’artista.

Un libro di emozioni, ma anche di concetti profondi affrontati con la solita ironia e la timidezza che da sempre accompagna Daniela Bussolino.

Mondo a Colori racchiude anche critiche e riflessioni ricevute da professionisti del mondo dell’arte come: Alberto Vincenzoni; Nicoletta Rossotti, Pasquale Di Matteo; Serena Carlino.

Intrigante l’intervista in coda, realizzata dallo storico dell’arte Alberto Vincenzoni, così come sono suggestive le citazioni che spuntano qua e là, tra le pagine, di personaggi noti, da Oscar Wilde ad Hans Hofmann, Monica Vitti e tanti altri.

Mondo Reale è un percorso di emozioni, un viaggio nella dimensione affettiva e filosofica di un’artista che trae dalla vita e dai sentimenti stimoli per creare, in modo da ridare al mondo ciò che il mondo le regala.

Ci sono le donne, i ballerini, gli scorci paesaggistici, ma anche opere meno note e i disegni realizzati nei tanti corsi che l’artista segue per migliorare le tecniche.

Insomma, Mondo a Colori è un libro di emozioni che si legge d’un fiato e lascia il sapore delle cose piacevoli, degli affetti più cari.

Il volume è disponibile sugli store online e in libreria e potete ordinarlo comodamente da casa, cliccando qui.

Daniela Bussolino è pronta per una serie di eventi che la vedranno protagonista per presentare il volume. Inoltre sta preparando una mostra personale che terrà a Gattinara all’inizio del prossimo anno, ma di questo parleremo prossimamente.

Restiamo in contatto.

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SI ACCENDE L’AUTUNNO DI DANIELA BUSSOLINO

Anche agosto 2022 è ormai archiviato nel cassetto dei ricordi e Daniela Bussolino si prepara alle fatiche dell’ultimo scorcio di quest’anno.

Un anno comunque intenso e ricco di soddisfazioni per l’artista astigiana Daniela Bussolino.

Tra settembre e ottobre, uscirà il suo libro “Mondo a Colori”, un volume in cui Daniela Bussolino racconta la sua vita artistica, la sua espressione cromatica, le emozioni e i sentimenti che veicola attraverso le opere.

Un libro in cui raccoglie alcune critiche ricevute dagli operatori del settore e aneddoti personali. Pagine in cui l’artista estroflette molto di sé, come è solita fare con le sue creazioni.

All’interno, ci saranno le sue donne, i suoi ballerini stilizzati, i paesaggi che ne caratterizzano l’espressione artistica.

“Mondo a Colori” sarà presentato il prossimo 28 ottobre a Castello di Annone, in provincia di Asti.

Ottobre vedrà Daniela Bussolino anche protagonista al prestigioso Caroussel du Louvre con una sua opera in esposizione durante i 3 giorni di fiera, dal 20 al 22 ottobre.

A novembre, l’artista astigiana esporrà in mostra personale a Gattinara, dove presenterà anche il suo libro.

Nello stesso mese, sarà in esposizione anche alla Collettiva Internazionale di Vittoria, in provincia di Ragusa, mentre in dicembre uscirà in una pubblicazione del Dott. Falossi, NaturaArt edito dal Quadrato, con una pagina critica dedicata alla sua arte.

Un cammino sempre sulla cresta dell’onda quello dell’artista astigiana, partita quasi per gioco da un piccolo paese in provincia di Asti e arrivata a esporre in molte località del mondo.

Un’artista dallo stile semplice e immediato, frutto di studi da autodidatta e di corsi che frequenta nei ritagli di tempo, nonostante alcuni problemi alla vista per cui molti avrebbero desistito. Ma non Daniela Bussolino, donna abituata ad affrontare la vita da combattente, fin da quand’era ragazza.

Nelle sue opere si notano il romanticismo, la gioia, la voglia di vivere, ma anche la malinconia, negli sguardi delle sue donne senza tempo che ricalcano se stessa.

Il rosso è il colore che più di ogni altro la caratterizza, ricorrendo spesso nelle sue creazioni. Colore che è pura energia, amore, passione per la vita e per gli affetti.

Daniela Bussolino è tutto questo. Esuberanza allo stato puro. Una donna che dipinge per necessità e racconta se stessa per estroflettere ciò che sente esplodere dentro. Proprio come racconta nelle pagine di “Mondo a Colori”, di cui tratteremo in maniera approfondita il mese prossimo.

DANIELA BUSSOLINO E LA GIORNATA DELLA MEMORIA

L’artista astigiana, Daniela Bussolino, è intervenuta all’evento in memoria dell’olocausto, che ha avuto luogo presso il Salone Occhetti Lungo Tanaro, a Castello di Annone.

La serata si è svolta alla presenza del sindaco, Silvia Ferraris, che ha introdotto la serata, e di Mario Renosio, direttore di Israt, che ha ricordato le dinamiche tragiche del periodo nazista.

C’è poi stato spazio per proiettare un documentario su fatti realmente accaduti ad abitanti della zona di Asti durante il triste periodo in oggetto.

In seconda battuta, si è passati alla parte più colorata della serata, ma non meno toccante. Quella in cui protagonisti sono stati i bambini delle elementari e le loro opere, realizzate con Daniela Bussolino, partendo dal suo lavoro pittorico “L’albero della vita”.

L’opera di Daniela Bussolino è una sdrammatizzazione della morte. Le sue foglie di tutti i colori rappresentano le culture diverse e le differenti etnie.

Daniela Bussolino dimostra come dallo stesso albero nascano tutti i colori del mondo, metafora di un’unica umanità formata da tratti, colori e culture differenti.

Ma proprio nelle differenze regna la grandezza dell’essere umano.

L’artista si è detta toccata e commossa dalla genuinità dei bambini e non potrebbe essere altrimenti.

I bambini sono gli adulti del futuro. In loro vive l’intero ventaglio delle emozioni, dei sentimenti e delle sensazioni primordiali del vivere.

Gli stessi elementi che Daniela Bussolino manifesta attraverso la sua espressione artistica, mediante un linguaggio immediato e genuino, dai colori vivaci e carichi di magia, proprio come amano fare i bambini.

Un connubio riuscito quello tra i più piccoli e Daniela Bussolino, un incontro di emozioni e di genuinità che ha arricchito certamente i bambini, perché non capita tutti i giorni di poter interagire con i colori di un’artista che ha esposto in diverse località del mondo.

Allo stesso tempo, l’arricchimento è avvenuto anche per Daniela Bussolino, artista capace di assimilare emozioni e sensazioni dalle percezioni suscitate dal vivere e che fa proprio delle emozioni il suo agire pittorico.

Una bella serata per la cittadinanza, per non dimenticare la tragedia dell’olocausto, ma anche un’occasione culturale importante, di avvicinamento tra adulti e mondo dei bambini.

Occasioni importanti, perché proprio il mondo dell’arte è quello più congeniale ai bambini, capaci di vivere sentimenti ed emozioni in maniera esponenziale come soltanto gli artisti sono capaci di fare una volta divenuti adulti.

Una bella serata di emozioni per Daniela Bussolino, che, ne siamo certi, avrà caricato di stimoli la sua creatività e il suo livello emozionale per dare vita a nuove opere e a nuovi orizzonti.

GLI ULTIMI EVENTI DEL 2022

Daniela Bussolino ha vissuto un 2022 all’insegna delle emozioni, un anno ricco di eventi, di novità e di sentimento, come ci ha abituato nel tempo.

Il 2022 di Daniela Bussolino è stato, come gli ultimi anni, un susseguirsi di emozioni, su e giù per l’Italia.

Grande novità, Mondo a Colori, il libro che ha pubblicato sulla sua visione dell’arte e della pittura.

Durante l’ultimo scorcio di questo anno ricco di premi ed esposizioni, l’artista astigiana si è fatta notare a Roma, alla rassegna “L’arte un ponte di pace tra i popoli”, presso l’Ambasciata d’Egitto, con la Dott.ssa Nicoletta Rossotti, dove ha esposto le opere “La dama spocchiosa” e “Donna – determinata, ostinata, nobile, nuova, autorevole”.

Dal 18 al 20 novembre, ha esposto al museo Meam, in video esposizione, durante la “IV Bienal de arte a Bercelona”

Inoltre, è stata protagonista della trasmissione televisiva “Artisti in Vetrina” e si è fatta notare anche a Londra, con il Premio Artisti Italiani.

Insomma, anche le ultime settimane dell’anno sono state ricche di impegni e di soddisfazione per l’artista piemontese, una sintesi di tutto l’anno ormai giunto al termine.

Come se non bastasse, Daniela Bussolino ha trovato anche modo di donare al Comune di Castello di Annone (AT) una sua opera, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Dimostrazione di cosa significhino arte ed essere artista per Bussolino: voglia di vivere, rispetto e sentimento.

I suoi gesti e i suoi modi di fare sono coerenti con la sua espressione stilistica. Immediata, semplice, capace di parlare alla gente senza bisogno di orpelli o voli pindarici.

Quest’anno hanno trovato più spazio del solito le sue donne, nelle mostre, inoltre l’artista si sta cimentando anche in nuove sperimentazioni in cui miscela colore e arte digitale.

Una donna in fermento, che necessita di esternare quanto sente nascere dentro grazie agli stimoli suscitati dal vivere.

Daniela Bussolino rappresenta se stessa sulle tele, dove con le sue opere traccia orme del suo passaggio nel mondo, raccontando la sua visione della vita e suggerendo pace e armonia attraverso il suo linguaggio genuino, fresco, a tratti frizzante.

Un linguaggio dalla grammatica semplice e immediata con cui l’artista prova a infondere un po’ di positività e sentimenti in un mondo non certo facile come quello in cui, a volte, si sente soffocata.

Le sue donne, i suoi ballerini, le sue sperimentazioni, allora, sono tentativi di fuga da ciò che non le piace, occasioni per proporre stimoli diversi, in cui a prevalere siano la gioia e i sentimenti.

Uno stile che non è passato inosservato e che ha colpito favorevolmente un nutrito gruppo di critici e storici dell’arte, sia in Italia, sia all’estero.

Daniela Bussolino non si è certo messa a riposo, durante queste feste natalizie. Accanto al lavoro di archiviazione di tutte le sue opere, che sta portando avanti insieme allo storico dell’arte, Alberto Vincenzoni, l’artista è alle prese con continue sperimentazioni e sta già pianificando eventi futuri, di cui tratteremo prossimamente.

DANIELA BUSSOLINO, SEMPRE PIÚ ARTISTA DELLE EMOZIONI

Daniela Bussolino arriva alla fine dell’anno con un nuovo carico di emozioni, ma con la stessa voglia di stupire e di regalare sentimenti e sensazioni positive al mondo.

La fine dell’anno ha portato un nuovo corso per Daniela Bussolino.

L’artista astigiana, infatti, non è più protagonista soltanto di colori, spatole e pennelli, ma alimenta il suo viaggio fatto di emozioni anche con le parole.

Il suo Mondo a Colori è diventato titolo per un libro in cui l’artista si racconta a trecentosessanta gradi, esternando molto di sé tra le pagine di una fatica letteraria in cui Daniela Bussolino ha inserito le opere più importanti del suo percorso artistico, ma anche pensieri sulla vita e sul mondo, poesie e citazioni di autori e personaggi noti, nonché critiche ricevute da vari professionisti dell’arte.

copertina Mondo a Colori

Il libro è stato presentato venerdì 28 ottobre, presso la Sala comunale di piazza Medici del Vascello, a Castello di Annone, in provincia di Asti.

L’artista non si è risparmiata e ha presentato ai propri concittadini la parte di sé più sconosciuta, quella che in genere estroflette sulle tele, quella nascosta tra i suoi colori. La parte fatta di ansie e di paure, di passioni ed emozioni che vibrano e che sono il motore della sua ricerca stilistica.

Proprio come i rossi che alimentano gran parte della sua produzione pittorica.

Il libro è un’autobiografia un po’ speciale, quasi una lettera aperta, una confessione che Bussolino regala a chi osserva la sua arte. Per spiegarsi, in modo che l’interlocutore abbia tutti gli strumenti per comprendere ogni elemento.

Le foto dell’evento sono del fotografo Efrem Zanchettin.

In novembre, Daniela Bussolino è stata protagonista anche in Sicilia, dove ha ricevuto il “Premio Platinum Palette”. Altro magico evento quello con la storica e critica d’arte Nicoletta Rossotti, presso l’ambasciata egiziana a Roma, “L’arte, un ponte di pace tra i popoli”.

Ma c’è un altro evento che racchiude in sé la sintesi di passione, emozioni e sentimenti che alimentano l’animo di Daniela Bussolino. La donazione di un’opera contro la violenza sulle donne.

L’artista astigiana, sebbene impegnata a Roma, all’ambasciata egiziana, non ha voluto mancare alla promessa di regalare al Comune di Castello di Annone un suo dipinto per commemorare il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Un dipinto in cui figurano pochi elementi, ma tutti iconici: le scarpette rosse, una panchina dello stesso colore, una rosa tenuta tra le labbra da una donna che sembra una maschera carnevalesca, ma anche una Luna stilizzata nel cielo.

Fiori bianchi si muovono nel cielo insieme a tuti gli altri elementi. Un’opera senza tempo e senza spazio, in cui la panchina lascia trasparire il senso di solitudine, le scarpette ricordano la celebre installazione di Elina Chauvet, che allestì per la prima volta la sua opera “Zapatos Rojos” nello spazio urbano di Juárez, con trentatré paia di scarpe rosse chieste in prestito.

In seguito, l’artista messicana ripropose l’installazione nel 2011, con trecento paia, grazie al passaparola, e di replicò in maniera clamorosa il 27 luglio 2012, quando Chauvet espose per la prima volta in pubblico “Zapatos Rojos”, davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne uccise nella città messicana di Juárez.

Da lì è nata l’associazione scarpette rosse e violenza sulle donne. E Daniela Bussolino presenta la sua opera che non si limita al colore, non si limita alla grandezza della tela, ma va oltre, con una donazione al Comune che è una donazione alla città, alle donne della sua città.

Consegna l’opera Omar Bussolino, figlio dell’artista.

Daniela Bussolino è artista della vita, prima che dell’amore e dei sentimenti, e sono gesti come questo a ricordarlo.

Un’artista che non è solo artista della gioia, ma che ha vissuto una vita particolare e ha conosciuto momenti difficili, da cui, tuttavia, ha saputo trarre il meglio, facendone bacino da cui attingere colori, emozioni e passioni da regalare agli altri sotto forma di opere d’arte.

DANIELA BUSSOLINO AL LOUVRE DI PARIGI

Daniela Bussolino sbarca a Parigi con la sua arte, in uno dei musei più importanti al mondo, in occasione del I Tour Biennale d’Europa Carrousel du Louvre.

L’artista astigiana, Daniela Bussolino, approda a Parigi, con un’opera della sua collezione dei ballerini stilizzati, al Salone Internazionale d’Arte Contemporanea, I Tour Biennale d’Europa, con Effetto Arte, Art Now, allo stand E1 del Carrousel du Louvre.

E in Francia Daniela Bussolino ci arriva sulle punte, come una ballerina.

Con grazia, in mezzo ad altri grandi maestri d’arte provenienti da tutta Europa.

La sua opera, “Forme e Colori”, è una sintesi del suo percorso artistico. Ci sono due ballerini che danzano su una specie di altalena, in sospensione sul mondo.

FORME E COLORI

Sotto si estende una vasta area di colori che formano saliscendi, fino ad arrampicarsi in cima, a sfiorare un cielo terso e intenso.

Colori plastici, uniformi, che delineano concetti, sensazioni ed emozioni, ma sono anche capaci di creare l’armonia dell’insieme, dove ogni elemento contribuisce in egual misura alla pienezza del risultato.

I ballerini rappresentano il buio e la luce, la notte e il giorno, il maschio e la femmina. Concetti che vanno al di là della mera figurazione e solleticano la filosofia taoista, con la spirale stilizzata nel Tao, quella che, in maniera superficiale, in Occidente si è portati a ritenere simbolo del bene e del male. Il nero e il bianco uniti in una coppia, proprio come nel tao, si toccano, si stringono, possono unirsi e diventare una cosa sola, oppure allontanarsi e restare colori distinti. Ma nello spazio occupato dal bianco c’è un po’ del nero e viceversa, con le braccia e le gambe, proprio come nella spirale del Tao.

Inoltre, le due figure non creano ombre. Sono eteree. Puro spirito e sentimento.

Un’opera che regala emozioni, con le sue forme e i suoi colori netti, distinti, ma che è anche capace di stimolare il ragionamento, pensando alle sfumature determinate dall’unione dei colori, dal bianco e dal nero.

Daniela Bussolino ci invita a riflettere sull’armonia delle forme e dei colori, ricordandoci che non esistono soltanto i colori primari, ma una varietà enorme di cromie determinate dalle miscele, dalle mescolanze dei vari toni.

Un’opera che sfonda il mero senso visivo, va al di là dello stile, del gusto personale e delle dinamiche di pittura e disegno, perché abbraccia gli elementi del vivere e il senso della natura umana, della socializzazione, dell’evoluzione della società.

In un momento non certo facile per il pianeta, Daniela Bussolino esorta a valutare la grandezza delle differenze, capaci di unirsi per creare qualcosa di superiore.

E lo fa con i ballerini che sorvolano il mondo che contribuiscono a colorare con il loro passaggio, i volteggi, le azioni. Un’opera che spinge l’uomo a riflettere sulle proprie azioni e su ciò che può fare per contribuire al benessere del pianeta e degli altri.

La ballerina bianca e il ballerino nero, allora, diventano sintesi semiotica della psicologia della Gestalt, che sostiene che il risultato sia sempre qualcosa di più della semplice somma dei vari componenti.

Una metafora dell’esistenza umana che va al di là del tratto, dei segni e degli effetti cromatici, per regalare un’opera di concetto e di pensiero.

In punta di piedi, come una ballerina che entri ed esca dal palco dopo un’esibizione.

Altra opera presentata in videoproiezione è il tenero abbraccio della madre al figlioletto. Una rappresentazione emozionale che non ha bisogno di spiegazioni per essere compresa in tutta la sua prepotenza espressiva.

IL SACRO AMORE

Daniela Bussolino ha portato a Parigi se stessa: amore, emozioni e sentimenti.

L’artista astigiana sarà impegnata il 28 ottobre in un’altra importante tappa della sua carriera: la presentazione del suo libro “Mondo a Colori”, di cui tratteremo ampiamente nel prossimo articolo.

IL CALDO NON FERMA DANIELA BUSSOLINO

Anche in estate, prosegue l’attività di Daniela Bussolino, divisa tra nuove esposizioni, dipinti da ultimare e un libro di prossima uscita sulla sua arte.

Daniela Bussolino non si ferma nemmeno di fronte al caldo torrido di queste settimane.

L’artista, infatti, è impegnata in alcune rassegne culturali in diverse città d’Italia, inoltre ci sono opere da terminare, anche per prossimi eventi, infine sta per uscire il suo libro, in cui racconta la sua attività di pittrice, le sue passioni, le emozioni che la spingono a creare opere.

In Mondo a Colori, questo il titolo dell’opera, l’artista racconta di sé e sviscera nel profondo dell’anima per raccontarsi. Un libro in cui ci saranno le foto delle sue opere più rappresentative, intervallate da suoi pensieri sul mondo dell’arte, ricordi e alcune recensioni ricevute in questi anni.

Una prima fatica letteraria in cui c’è molto di sé e della sua anima. Ci sono gli umori, i tormenti, le emozioni… tutto ciò che alimenta la sua espressione artistica.

La sua attività pittorica prosegue e ha appena ultimato un’opera contro il fumo. Un lavoro che trascende i temi trattati solitamente dall’artista, ma che è animata dallo stesso amore per il prossimo e per la bellezza.

Una bellezza che non è estetica, ma benessere, rispetto, ordine, amalgama, coesione. Tutti elementi che concorrono alla realizzazione di una società più giusta e solidale.

Bussolino punta a sensibilizzare le persone su un tema che, purtroppo, è ancora attuale come quello del fumo. Nonostante questa pratica provochi milioni di morti nel mondo ogni anno, (nel 2020 e nel 2021 più del doppio dei morti considerati “decessi covid”) quella del fumo è una piaga che si fatica a debellare.

L’artista prova a smuovere le coscienze dando il suo umile contributo con un’opera di forte impatto, in stile fumettistico, che non lascia spazio a interpretazioni.

Un’opera forte, socialmente impegnata, ma che dimostra il lato romantico della donna Daniela Bussolino, che vorrebbe che ogni cosa andasse al giusto posto, che nessuno soffrisse.

Daniela Bussolino ha esposto in luglio sia a Gattinara (VC), durante l’evento Omaggio a Pasolini – Gattinara, presso le sale di Villa Paolotti, con la direzione artistica di Pasquale Di Matteo, sia a Lecce, con la direzione artistica del centro culturale La Chimera, di cui è direttrice la dott.ssa Anna Maria Gentile.

Dal 16 al 21 agosto, sarà protagonista al Castello Arabo Normanno di Cefalà Diana, in provincia di Palermo, durante la II Collettiva Internazionale d’Arte.

Insomma, anche con il caldo torrido, Daniela Bussolino prosegue il suo percorso artistico, portando un pezzo di sé in giro per l’Italia, attraverso i suoi colori, lasciando nuove impronte lungo il suo cammino.

PRIMI SCAMPOLI D’ESTATE PER DANIELA BUSSOLINO

Primi scampoli d’estate per Daniela Bussolino, ma l’artista astigiana già pensa all’autunno e alle prossime iniziative.

La pittrice ha recentemente ottenuto il riconoscimento Premio Città di Barcellona, ideato in collaborazione con esponenti dell’ambiente artistico culturale spagnolo. L’evento di caratura internazionale, sfocerà in una video esposizione in autunno, dal 18 al 20 novembre, presso il palazzo Gomis, sede del MEAM, Museo Europeo d’Arte Moderna.

L’artista sarà anche inserita nel Catalogo Espana Art Top Selection, selezione di artisti italiani per il mercato spagnolo, insieme a una selezione di artisti partecipanti alla Biennale d’Europa.

Nel frattempo, Daniela Bussolino continua a partecipare a mostre e ad eventi. Ha appena ricevuto l’attestato di merito, Diploma d’onore Niccolò Macchiavelli, rilasciato dalla commissione artistica de La Chimera di Lecce.

Inoltre, la pittrice è presente sul numero di marzo di Art Now, periodico diretto da Sandro Serradifalco.

Daniela Bussolino è stata anche inserita nel saggio d’arte di Pasquale Di Matteo, I Veri Artisti Contemporanei – Volume 2, nella sezione dedicata alle artiste che hanno partecipato all’evento La Forza delle Donne, andato in scena per due settimane a Roma, presso Sallustiana Art Today Gallery, di fronte all’ambasciata statunitense.

Nel volume di Di Matteo, sono inseriti soltanto una trentina di artisti, ciascuno con otto pagine di analisi critica. Daniela Bussolino è una degli artisti inseriti.

Il volume è in vendita su tutti gli store online ed è ordinabile in tutte le migliori librerie, sia in Italia, sia in alcuni paesi europei.

Il prossimo mese di luglio, Daniela Bussolino esporrà insieme ad altri sette artisti presso Villa Paolotti, a Gattinara, (Vercelli), sede dell’Enoteca regionale del Piemonte e di una rinomata accademia culinaria.

L’evento è la seconda tappa di Omaggio a Pasolini, mostra itinerante ideata da Pasquale Di Matteo, che ha già toccato Roma e Sannicandro di Bari e che, dopo Gattinara, si sposterà a Bari Torre a Mare, la seconda quindicina di luglio, arriverà al Castello Svevo di Termoli (CB), in agosto, e culminerà a Firenze, in ottobre.

I continui riconoscimenti di Daniela Bussolino sono frutto della fatica di un’artista che lavora indefessamente per veicolare le proprie emozioni attraverso i suoi colori.

Partita come una passione, la pittura sta diventando sempre più importante per l’artista piemontese. I suoi ballerini e le sue donne sono inseriti in un numero importante di cataloghi e di pubblicazioni e sono sempre di più le città che l’hanno vista protagonista in una mostra.

Il racconto del suo tempo, che Daniela Bussolino alimenta con le sue cromie romantiche e accattivanti, è il racconto di chi sa osservare il mondo con umiltà e la genuina intraprendenza di una donna che non vuole starsene in silenzio, ma avere voce in capitolo per dire ciò che pensa. Per esprimere le sensazioni e le emozioni che il vivere le suscita.

Daniela Bussolino è sempre particolarmente attiva perché fa parte del suo modo di essere, la fa stare bene.

E la stessa intraprendenza è già parte della sua arte, del suo racconto, della sua poetica fatta di voglia di vivere, di gioia e di valori.

La vita e i valori di cui parla Daniela Bussolino sono quelli legati alla normalità lontana dalle mode del momento o dagli schemi della perfezione e del successo a ogni costo. Daniela Bussolino promuove la semplicità e suggerisce a tutti di restare sempre collegati al cuore per non perdere mai la bussola.

I COLORI DI DANIELA BUSSOLINO RISCALDANO IL CUORE DEL CENTRO SAN MARTINO DI MONTEMAGNO


di Alberto Vincenzoni
Due tele colorate, dove il colore è il solo protagonista, sono state donate oggi dall’artista annonese Daniela Bussolino, presso l’RSA Centro San Martino di Montemagno (AT).

Un gesto toccante che ha dimostrato ancora una volta la sensibilità e la vicinanza dell’artista nei confronti di queste meravigliose realtà che si occupano di seguire le persone anziane. Con il dono di queste due tele.
Esplosione di colore (ADB 031) e Val Chiusella (ADB 043) il colore entrerà a rallegrare le persone ospitate in questa struttura, perché la luce, la bellezza di queste due opere, riescono a dare un senso di serenità e di luce ad ogni spettatore.

Il primo esempio di opera donata, Esplosione di colore dalla prima osservazione notiamo come il colore non solo sia l’unico protagonista della tela, ma anche come esso sia ridondante in ogni particolare, in ogni gioco di luci e vibrazioni.

Il secondo quadro donato, invece si differenzia dal primo per un’atmosfera più tersa e tranquilla. Val Chiusella (una vallata molto incantevole), immortala un luogo erboso dove le rocce si insinuano e accarezzano l’erba fresca.

Questo meraviglioso dipinto, con uno scorcio ‘fotografico’ dona un senso di pace all’osservatore attraverso la capacità dell’artista di trasformare la scena in un impagabile gioco di luci e di colori arrivando quasi a cogliere profumi e consistenza dei fiori ivi ritratti.

Sono quindi piacevolmente convinto che queste due meravigliose opere saranno in grado di rallegrare gli ospiti della struttura San Martino di Montemagno, attraverso la capacità che ha l’artista Daniela Bussolino di padroneggiare il colore con delicatezza e poesia.
Alberto Vincenzoni

Daniela Bussolino nell’annuario Artisti 22, edito da Mondadori.

Un altro mese ricco di impegni e di riconoscimenti per Daniela Bussolino, l’artista astigiana che si è ritagliata un posto nel panorama contemporaneo, promuovendo la sua arte fatta di cromatismi genuini in cui veicola passioni e sentimenti.

Daniela Bussolino è inserita nel catalogo Artisti 22, edito da Mondadori, per la rilevanza tecnico stilistica.

L’arte di Daniela Bussolino non è soltanto uno sfogo catartico o la soddisfazione di un istinto creativo, ma è lo specchio di sé.

Osservare le sue opere significa conoscere la sua vita. È come leggere pagine di un diario segreto in cui Daniela Bussolino racconta ogni elemento per lei significativo.

Le espressioni delle sue donne sono un caleidoscopio di emozioni e di sensazioni che abbracciano tormenti e vicissitudini di una donna che racchiude in quelle figurazioni parte di se stessa, facendo una sintesi della sua vita. Unendo elementi reali ad altri immaginari, fatti accaduti ad ambizioni e speranze, l’artista coniuga diversi aspetti del vivere in donne senza tempo.

Per vedere le opere di Daniela Bussolino, clicca qui.

Il rosso è il colore che prevale. Un rosso che è energia, passione, romanticismo, amore. È il nucleo di tutta una serie di elementi emotivi che sono le particelle con cui è costruito il dna di Daniela Bussolino, donna che è come le sue opere: genuina, semplice e carica di emozioni.

Altra espressione dell’artista astigiana è quella che vede protagonisti i ballerini stilizzati, dove si evince come all’artista non importi tanto l’immagine esteriore delle persone, ma l’anima.

Una persona che dà tutto di sé in ogni circostanza e che è attenta alle emozioni degli altri.

La danza è vita, vitalità, condivisione. Daniela Bussolino racchiude questi elementi di base nelle sue creazioni, ma esalta anche altri aspetti della danza non meno importanti, come la gioia di vivere e l’essere uno strumento di racconto artistico.

Attraverso la danza, infatti, si veicolano tutte le emozioni di chi balla. Il modo di muoversi, le espressioni facciali, tutto concorre a raccontare.

E Daniela Bussolino racconta di sé nel mondo e del mondo che le ruota intorno.

Un’arte che cerca di trasmettere a quante più persone sia possibile, per veicolare i suoi messaggi semplici, ma, proprio per questo, prepotenti, in un mondo in cui la semplicità scotta perché i più seguono le mode.

Daniela Bussolino è inserita anche in “Fairs & Investments”, il catalogo speciale pubblicato e diffuso da Prince Editor riservato ai soli Talenti che posseggono una Quotazione Ufficiale. La prima tappa del tour vede come protagonista il quartiere più lussuoso di Londra, Hampstead e il mercato british di Affordable Art Fair improntato sulla scoperta e l’acquisto di opere di nuovi artisti emergenti.

Bussolino è inoltre presente in I Veri Artisti Contemporanei – Volume 2, saggio d’arte a numero chiuso curato dal critico d’arte e comunicatore multidisciplinare, Pasquale Di Matteo.

L’artista astigiana è presente nella sezione dedicata alle artiste de La Forza delle Donne, con la sua presentazione critica di ben 8 pagine. Il volume sarà in commercio entro la prima decade di giugno.

Daniela Bussolino ha ricevuto il Diploma di Merito Rosa di Maggio, rilasciato da La Chimera, per l’opera Le due Rose e per la poesia Dolce Amore.

Inoltre, è apparsa su La Nuova Voce, con un pezzo critico della Dott.ssa Nicoletta Rossotti.