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DANIELA BUSSOLINO PRESENTA “MONDO A COLORI” AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Daniela Bussolino, rinomata pittrice astigiana, ha portato la sua arte e la sua ispirazione al “Salone del Libro” di Torino, presentando il suo libro “Mondo a Colori”. Il percorso emozionante di un’artista che esplora mente e anima, offrendo una visione straordinaria del mondo. Scopriamo insieme questa affascinante avventura nella sfera creativa di Daniela Bussolino, caratterizzata da un’autenticità unica e un’apertura totale alla vita.

Sviluppando la passione per l’arte

“Mondo a Colori” è molto più di un libro di arte, più di un semplice saggio. È un viaggio intimo attraverso gli esordi e la crescita della passione artistica di Daniela Bussolino. Attraverso aneddoti cromatici e riflessioni personali sulla vita e i sentimenti, l’artista condivide il suo mondo interiore con il lettore. Il libro offre un percorso coinvolgente, in cui le opere d’arte di Daniela Bussolino aiutano a definire i temi affrontati e la sua visione unica della vita e delle sue dinamiche.

Un’autentica confessione

“Mondo a Colori” rappresenta la confessione di un’artista che preferisce esprimersi attraverso i suoi lavori piuttosto che parlare davanti ai microfoni. Daniela Bussolino affronta concetti profondi con ironia e timidezza, offrendo un’esperienza di lettura appassionante e intima. Il libro è impreziosito dalle critiche e dalle riflessioni ricevute da esperti del mondo dell’arte, come Alberto Vincenzoni, Nicoletta Rossotti, Pasquale Di Matteo e Serena Carlino.

È un viaggio emozionale ed emozionante.

Con uno stile narrativo semplice e amichevole, come un diario, “Mondo a Colori” invita il lettore a esplorare un universo ricco di emozioni. Le pagine del libro presentano donne, ballerini e affascinanti scorci paesaggistici, ma anche opere meno note e disegni realizzati durante i corsi che l’artista ha frequentato per perfezionare le sue tecniche. Attraverso la sua arte, Daniela Bussolino trasmette le sue emozioni e crea un legame profondo con chi ammira i suoi lavori.

Daniela Bussolino è stata protagonista al Salone del Libro di Torino, dal 18 al 22 maggio 2023, dove ha presentato con orgoglio il suo libro “Mondo a Colori”.

Un’occasione per far conoscere il suo credo pittorico e la sua percezione del mondo e della vita in un contesto letterario di pregio.

L’artista è pronta per altri eventi che la vedranno coinvolta nella promozione del volume. Inoltre, sta preparando le prossime mostre che la vedranno protagonista con le sue opere e il suo linguaggio pittorico.

“Mondo a Colori” è un libro che si legge d’un fiato e lascia un’impronta indelebile nel cuore dei lettori, un’impronta del passaggio di Daniela Bussolino sul pianeta Terra, con la sua sensibilità e il suo linguaggio artistico.

Conclusioni

Attraverso questo libro, l’artista regala al mondo la sua visione e le sue esperienze, offrendo un’opportunità per riflettere sul significato dell’arte e della vita stessa.

Un libro che scivola via leggero, ma lasciandoti un retrogusto di spessore, come un distillato di qualità.

Il retrogusto delle domande e delle percezioni che si pone una donna attenta ai veri valori della vita e a ciò che accade intorno a sé.

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DANIELA BUSSOLINO: UN 2023 DI PREMI E RICONOSCIMENTI PER LA PITTRICE DI ASTI

Daniela Bussolino è una pittrice che ha già ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nel 2023: scopriamo insieme quali.

Daniela Bussolino ha recentemente partecipato alla sezione di Vittorio Sgarbi ed è stata inserita con una sua opera, intitolata “Forme e colori”, nel catalogo Artisti 2023.

Ha ricevuto l’Attestato Artisti 2023 Porto Franco per la sua opera. Quest’opera polimaterica, “Forme e colori”, realizzata con acrilico, glitter, spago rosso e Swarovski su tela, è un viaggio onirico, fatto di simboli e sentimenti.

Come ha scritto il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la Bussolino riesce a rappresentare “la fastosa gioia dell’esistenza, nella spericolata ricerca del proprio senso”.

Il volume è stato presentato alla Camera dei deputati il 18 aprile scorso, alla presenza di importanti personalità del mondo della cultura, tra cui il fondatore e direttore di “Cultura Identità”, Edoardo Silos Labini, l’editore Sandro Serradifalco e il critico d’arte Angelo Crespi.

Il prossimo 9 giugno, il volume sarà presentato anche a Firenze, presso il Palazzo Ximenes-Panciatichi, con la partecipazione straordinaria del Prof. Vittorio Sgarbi.

Inoltre, Daniela Bussolino ha ricevuto anche il “Premio Maestro D’Arte 2023 e Letteratura”, assegnato dalla Commissione “La Chimera” di Lecce.

Ma le soddisfazioni per la pittrice astigiana non finiscono qui.

Infatti, Daniela Bussolino ha anche ricevuto l’attestato di partecipazione all’evento “Stelle vip”, che ha omaggiato la figura di Vincent Van Gogh, in occasione del suo 170° compleanno.

L’evento si è tenuto lo scorso 30 marzo 2023.

Infine, Daniela Bussolino è stata anche insignita del “Premio Piemonte 2023”, assegnato per l’eccellente operato dalla Chimera di Lecce.

In definitiva, l’anno 2023 si prospetta ricco di premi ed eventi per Daniela Bussolino, pittrice della vita e dei sentimenti, che riesce a rappresentare la bellezza e la poesia del mondo attraverso le sue opere, con cui racconto il suo approccio alla vita e la sua filosofia.

Soprattutto attraverso le sue donne e i ballerini stilizzati.

Le donne di Daniela Bussolino, dagli sguardi trasognati e dalle espressioni pensanti.

I colori vivaci, ma poetici, prevalgono in un’armonia di sentimenti, con il rosso che spesso si fa protagonista. Queste opere trasmettono una forte emotività, in cui la figura femminile diventa simbolo di una forza interiore che cerca di esprimersi attraverso i colori e le forme.

I ballerini stilizzati rappresentano, invece, una metafora dell’approccio positivo alla vita, in cui affrontare i problemi con consapevolezza e serietà, ma senza farsi soffocare dai problemi stessi. La danza diventa, quindi, simbolo di leggerezza e armonia, in cui il movimento si trasforma nella chiave per superare gli ostacoli della vita.

In entrambi i filoni, l’opera di Daniela Bussolino si caratterizza per una grande sensibilità artistica, in cui lo spirito positivo, la filosofia esistenziale, i sentimenti e le emozioni provate dall’artista si fondono con una profonda introspezione e ricerca interiore, prima di estroflettersi sulle tele sotto forma di colore.

Tuttavia, Daniela Bussolino non è solo donne e ballerini stilizzati, così come non è solo emozioni e danza.

Infatti, l’artista non è nuova a sperimentazioni di strade e approcci differenti.

Per esempio, in questi ultimi mesi, Daniela Bussolino si sta cimentando con un nuovo percorso creativo, che si affianca alle sue già note opere di ballerini stilizzati e donne.

Si tratta della Digital art, una forma d’arte che per l’artista piemontese è ancora in fase di studio e sperimentazione, ma che potrebbe presto diventare parte integrante del suo linguaggio espressivo.

La Bussolino, infatti, ha intrapreso questa nuova sfida con grande entusiasmo, consapevole della complessità del mezzo, ma anche della forza espressiva delle sue emozioni.

Non resta che attendere con ansia i nuovi lavori della pittrice, per scoprire come si svilupperà questo nuovo percorso artistico e come lo integrerà con le sue altre voci artistiche, rendendo ancora più ricca e variegata la sua produzione.

In attesa di nuovi eventi e di nuovi riconoscimenti.

Immagine di Daniela Bussolino invita a seguirla su Instagram
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DANIELA BUSSOLINO E L’ARTE DIGITALE

Daniela Bussolino è sempre più conosciuta per il linguaggio genuino con cui racconta i lati positivi della vita, attraverso la danza, l’amore e i sentimenti, tuttavia, la sua continua sperimentazione l’ha condotta a cimentarsi anche con le opportunità offerte dell’arte digitale.

Daniela Bussolino ha esposto in diverse località del mondo ed è stata positivamente criticata da critici e storici dell’arte anche di fama: non ultimo, il professor Vittorio Sgarbi.

L’artista è conosciuta sia in Italia, sia all’estero, per il suo linguaggio vivace e genuino, che racconta la gioia di vivere, i sentimenti e l’amore.

Durante gli ultimi mesi, la continua ricerca e lo studio delle tecniche l’hanno portata a sperimentare nuove forme espressive, utilizzando anche alcuni strumenti messi a disposizione dalla tecnologia.

Così, Daniela Bussolino ha prodotto una serie di opere digitali in cui non mancano elementi peculiari di quella che è la sua sintassi, né sono esclusi oggetti e dinamiche che riconducono alla sua poetica.

L’artista di Asti usa tanto colore, come è solita fare anche con le opere della sua espressione tradizionale, anche se non lascia prevalere il rosso, come accade con le tele.

Infatti, il suo linguaggio digitale lascia più spazio ad altri colori, anche se a farla da padrone restano l’energia e l’esuberanza che sono tipiche dell’arte di Bussolino, sempre orientata alla positività e alla capacità di cogliere le cose belle del vivere.

Fiori che sorridono, macchie cromatiche che riempiono lo spazio, come a formare galassie di un universo parallelo in cui l’artista colloca le proprie emozioni, delfini che mostrano tutta l’eleganza e la destrezza dei loro movimenti fluidi e potenti.

Un’arte con cui Daniela Bussolino lascia parlare le immagini, gli animali, i fiori, le situazioni che la colpiscono, accendendo in lei qualcosa per cui sente l’esigenza di trasformarle in arte visuale.

Una visione del mondo che segue le linee della sua espressione stilistica e, soprattutto, della sua filosofia di vita, orientata a cogliere il lato positivo in ogni gesto, persona, atteggiamento o situazione.

Una visione frizzante della vita, quella di Daniela Bussolino, che si estroflette anche in questo filone digitale, che non sembra solo una sperimentazione, ma piuttosto una voce che pretende uno spazio per essere ascoltata.

Un filone in cui l’impianto visuale della sintassi cromatica dell’artista subisce una trasformazione, non puntando soltanto su quelle che sono caratteristiche consolidate da tempo, quali le donne, i ballerini e il rosso, tutte peculiarità distintive del suo linguaggio.

Infatti, in questa sperimentazione digitale, Daniela Bussolino lascia esplodere i toni blu e giallo e non disdegna il verde.

Un filone che non ha ancora una sua struttura sintattica definita, proprio perché si tratta ancora di una sperimentazione e di un progetto alla fase embrionale, ma l’arte digitale potrebbe aggiungere nuovi termini e una sintassi più completa al linguaggio artistico di Daniela Bussolino.

Staremo a vedere in futuro con cosa ci stupirà l’artista.

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DANIELA BUSSOLINO SBARCA A CREMONA

L’artista astigiana, Daniela Bussolino, è stata protagonista a Cremona nella mostra “L’amore, la magia della vita”, presso gli spazi di Gabetti Arte, nella storica Piazza Stradivari.

La mostra “L’amore, la magia della vita”, ha visto un’ottima affluenza di pubblico al vernissage del 12 febbraio e ha destato molto interesse tra gli abitanti del centro.

Daniela Bussolino ha esposto cinque declinazioni della sua grammatica del colore in Gabetti Arte a Cremona, nella mostra collettiva a numero chiuso riservata a dieci artisti selezionati dal critico Pasquale Di Matteo.

E in una mostra dedicata all’amore, non poteva certo mancare Daniela Bussolino, che fa proprio dell’amore fondamenta di tutta la produzione artistica.

In Gabetti Arte, Bussolino ha esposto opere che sono sintesi del suo percorso e del suo linguaggio cromatico: le donne, i ballerini e un’opera del suo nuovo filone in via di sperimentazione, legato alla digital art.

Le donne di Daniela Bussolino sono quelle senza tempo a cui ha abituato in questi anni, donne malinconiche, ma austere, abbigliate di rosso o immerse in sfondi rossi.

Proprio il rosso è un marchio distintivo di Daniela Bussolino, un elemento che fa da predicato verbale alla sua sintassi cromatica.

Nelle donne, l’artista declina speranze, sogni, ambizioni, ma, soprattutto, amore e sentimenti.

I ballerini stilizzati rappresentano l’anima più gioiosa e filosofica della pittrice, in cui esplode il piglio sbarazzino nei confronti della vita. Quei ballerini danzano sui problemi e mostrano sorrisi felici alle vicissitudini.

Sono un invito a non abbattersi e a prendere sempre ciò che accade con il necessario distacco emotivo.

La digital art è un’espressione che l’artista ha scoperto da poco. Una forma espressiva il cui potenziale in Italia non è ancora compreso, ma che Daniela Bussolino ha cominciato a introdurre nel suo percorso artistico, per ora in chiave informale, con un astrattismo fatto di guizzi liberatori, legati alle sensazioni del momento, domani chissà…

L’artista ha lasciato il segno a Cremona soprattutto per la poesia espressa dalle donne, che sono state particolarmente apprezzate, insieme a un’opera che esprime l’amore più grande, quello tra una madre verso il proprio piccolo.

Un abbraccio in cui si sintetizzano tutti i valori e le emozioni che agitano il mondo di Daniela Bussolino.

Durante il vernissage, l’artista si è anche prestata a coadiuvare il mago e pittore Omar Giardino durante la performance di magia e illusionismo che ha aperto l’evento del 12 febbraio.

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MONDO A COLORI, IL LIBRO DI DANIELA BUSSOLINO

È stato pubblicato il libro di Daniela Bussolino, Mondo a Colori, in cui l’artista astigiana esprime la sua visione della pittura e della vita, attraverso i suoi percorsi cromatici, le sue donne, i ballerini e i suoi pensieri.

Mondo a Colori non è un saggio d’arte e nemmeno un romanzo, ma un interessante viaggio nella mente e nell’anima di un’artista che negli ultimi anni si è fatta apprezzare per la sua apertura al mondo e alla vita.

Daniela Bussolino racconta gli albori della sua passione, attraverso aneddoti cromatici e, soprattutto, esternando pensieri propri in merito al vivere, ai sentimenti e alla sua visione del mondo.

Un libro che è la confessione di un’artista che non ama molto parlare davanti ai microfoni, né cimentarsi in elucubrazioni filosofiche, ma che ha tanto da dire.

Mondo a Colori è una sorta di fiaba illustrata, dove le opere aiutano a specificare la trama, caratterizzata dal pensiero dell’artista.

Un libro di emozioni, ma anche di concetti profondi affrontati con la solita ironia e la timidezza che da sempre accompagna Daniela Bussolino.

Mondo a Colori racchiude anche critiche e riflessioni ricevute da professionisti del mondo dell’arte come: Alberto Vincenzoni; Nicoletta Rossotti, Pasquale Di Matteo; Serena Carlino.

Intrigante l’intervista in coda, realizzata dallo storico dell’arte Alberto Vincenzoni, così come sono suggestive le citazioni che spuntano qua e là, tra le pagine, di personaggi noti, da Oscar Wilde ad Hans Hofmann, Monica Vitti e tanti altri.

Mondo Reale è un percorso di emozioni, un viaggio nella dimensione affettiva e filosofica di un’artista che trae dalla vita e dai sentimenti stimoli per creare, in modo da ridare al mondo ciò che il mondo le regala.

Ci sono le donne, i ballerini, gli scorci paesaggistici, ma anche opere meno note e i disegni realizzati nei tanti corsi che l’artista segue per migliorare le tecniche.

Insomma, Mondo a Colori è un libro di emozioni che si legge d’un fiato e lascia il sapore delle cose piacevoli, degli affetti più cari.

Il volume è disponibile sugli store online e in libreria e potete ordinarlo comodamente da casa, cliccando qui.

Daniela Bussolino è pronta per una serie di eventi che la vedranno protagonista per presentare il volume. Inoltre sta preparando una mostra personale che terrà a Gattinara all’inizio del prossimo anno, ma di questo parleremo prossimamente.

Restiamo in contatto.

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SI ACCENDE L’AUTUNNO DI DANIELA BUSSOLINO

Anche agosto 2022 è ormai archiviato nel cassetto dei ricordi e Daniela Bussolino si prepara alle fatiche dell’ultimo scorcio di quest’anno.

Un anno comunque intenso e ricco di soddisfazioni per l’artista astigiana Daniela Bussolino.

Tra settembre e ottobre, uscirà il suo libro “Mondo a Colori”, un volume in cui Daniela Bussolino racconta la sua vita artistica, la sua espressione cromatica, le emozioni e i sentimenti che veicola attraverso le opere.

Un libro in cui raccoglie alcune critiche ricevute dagli operatori del settore e aneddoti personali. Pagine in cui l’artista estroflette molto di sé, come è solita fare con le sue creazioni.

All’interno, ci saranno le sue donne, i suoi ballerini stilizzati, i paesaggi che ne caratterizzano l’espressione artistica.

“Mondo a Colori” sarà presentato il prossimo 28 ottobre a Castello di Annone, in provincia di Asti.

Ottobre vedrà Daniela Bussolino anche protagonista al prestigioso Caroussel du Louvre con una sua opera in esposizione durante i 3 giorni di fiera, dal 20 al 22 ottobre.

A novembre, l’artista astigiana esporrà in mostra personale a Gattinara, dove presenterà anche il suo libro.

Nello stesso mese, sarà in esposizione anche alla Collettiva Internazionale di Vittoria, in provincia di Ragusa, mentre in dicembre uscirà in una pubblicazione del Dott. Falossi, NaturaArt edito dal Quadrato, con una pagina critica dedicata alla sua arte.

Un cammino sempre sulla cresta dell’onda quello dell’artista astigiana, partita quasi per gioco da un piccolo paese in provincia di Asti e arrivata a esporre in molte località del mondo.

Un’artista dallo stile semplice e immediato, frutto di studi da autodidatta e di corsi che frequenta nei ritagli di tempo, nonostante alcuni problemi alla vista per cui molti avrebbero desistito. Ma non Daniela Bussolino, donna abituata ad affrontare la vita da combattente, fin da quand’era ragazza.

Nelle sue opere si notano il romanticismo, la gioia, la voglia di vivere, ma anche la malinconia, negli sguardi delle sue donne senza tempo che ricalcano se stessa.

Il rosso è il colore che più di ogni altro la caratterizza, ricorrendo spesso nelle sue creazioni. Colore che è pura energia, amore, passione per la vita e per gli affetti.

Daniela Bussolino è tutto questo. Esuberanza allo stato puro. Una donna che dipinge per necessità e racconta se stessa per estroflettere ciò che sente esplodere dentro. Proprio come racconta nelle pagine di “Mondo a Colori”, di cui tratteremo in maniera approfondita il mese prossimo.

DANIELA BUSSOLINO E LA GIORNATA DELLA MEMORIA

L’artista astigiana, Daniela Bussolino, è intervenuta all’evento in memoria dell’olocausto, che ha avuto luogo presso il Salone Occhetti Lungo Tanaro, a Castello di Annone.

La serata si è svolta alla presenza del sindaco, Silvia Ferraris, che ha introdotto la serata, e di Mario Renosio, direttore di Israt, che ha ricordato le dinamiche tragiche del periodo nazista.

C’è poi stato spazio per proiettare un documentario su fatti realmente accaduti ad abitanti della zona di Asti durante il triste periodo in oggetto.

In seconda battuta, si è passati alla parte più colorata della serata, ma non meno toccante. Quella in cui protagonisti sono stati i bambini delle elementari e le loro opere, realizzate con Daniela Bussolino, partendo dal suo lavoro pittorico “L’albero della vita”.

L’opera di Daniela Bussolino è una sdrammatizzazione della morte. Le sue foglie di tutti i colori rappresentano le culture diverse e le differenti etnie.

Daniela Bussolino dimostra come dallo stesso albero nascano tutti i colori del mondo, metafora di un’unica umanità formata da tratti, colori e culture differenti.

Ma proprio nelle differenze regna la grandezza dell’essere umano.

L’artista si è detta toccata e commossa dalla genuinità dei bambini e non potrebbe essere altrimenti.

I bambini sono gli adulti del futuro. In loro vive l’intero ventaglio delle emozioni, dei sentimenti e delle sensazioni primordiali del vivere.

Gli stessi elementi che Daniela Bussolino manifesta attraverso la sua espressione artistica, mediante un linguaggio immediato e genuino, dai colori vivaci e carichi di magia, proprio come amano fare i bambini.

Un connubio riuscito quello tra i più piccoli e Daniela Bussolino, un incontro di emozioni e di genuinità che ha arricchito certamente i bambini, perché non capita tutti i giorni di poter interagire con i colori di un’artista che ha esposto in diverse località del mondo.

Allo stesso tempo, l’arricchimento è avvenuto anche per Daniela Bussolino, artista capace di assimilare emozioni e sensazioni dalle percezioni suscitate dal vivere e che fa proprio delle emozioni il suo agire pittorico.

Una bella serata per la cittadinanza, per non dimenticare la tragedia dell’olocausto, ma anche un’occasione culturale importante, di avvicinamento tra adulti e mondo dei bambini.

Occasioni importanti, perché proprio il mondo dell’arte è quello più congeniale ai bambini, capaci di vivere sentimenti ed emozioni in maniera esponenziale come soltanto gli artisti sono capaci di fare una volta divenuti adulti.

Una bella serata di emozioni per Daniela Bussolino, che, ne siamo certi, avrà caricato di stimoli la sua creatività e il suo livello emozionale per dare vita a nuove opere e a nuovi orizzonti.

GLI ULTIMI EVENTI DEL 2022

Daniela Bussolino ha vissuto un 2022 all’insegna delle emozioni, un anno ricco di eventi, di novità e di sentimento, come ci ha abituato nel tempo.

Il 2022 di Daniela Bussolino è stato, come gli ultimi anni, un susseguirsi di emozioni, su e giù per l’Italia.

Grande novità, Mondo a Colori, il libro che ha pubblicato sulla sua visione dell’arte e della pittura.

Durante l’ultimo scorcio di questo anno ricco di premi ed esposizioni, l’artista astigiana si è fatta notare a Roma, alla rassegna “L’arte un ponte di pace tra i popoli”, presso l’Ambasciata d’Egitto, con la Dott.ssa Nicoletta Rossotti, dove ha esposto le opere “La dama spocchiosa” e “Donna – determinata, ostinata, nobile, nuova, autorevole”.

Dal 18 al 20 novembre, ha esposto al museo Meam, in video esposizione, durante la “IV Bienal de arte a Bercelona”

Inoltre, è stata protagonista della trasmissione televisiva “Artisti in Vetrina” e si è fatta notare anche a Londra, con il Premio Artisti Italiani.

Insomma, anche le ultime settimane dell’anno sono state ricche di impegni e di soddisfazione per l’artista piemontese, una sintesi di tutto l’anno ormai giunto al termine.

Come se non bastasse, Daniela Bussolino ha trovato anche modo di donare al Comune di Castello di Annone (AT) una sua opera, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Dimostrazione di cosa significhino arte ed essere artista per Bussolino: voglia di vivere, rispetto e sentimento.

I suoi gesti e i suoi modi di fare sono coerenti con la sua espressione stilistica. Immediata, semplice, capace di parlare alla gente senza bisogno di orpelli o voli pindarici.

Quest’anno hanno trovato più spazio del solito le sue donne, nelle mostre, inoltre l’artista si sta cimentando anche in nuove sperimentazioni in cui miscela colore e arte digitale.

Una donna in fermento, che necessita di esternare quanto sente nascere dentro grazie agli stimoli suscitati dal vivere.

Daniela Bussolino rappresenta se stessa sulle tele, dove con le sue opere traccia orme del suo passaggio nel mondo, raccontando la sua visione della vita e suggerendo pace e armonia attraverso il suo linguaggio genuino, fresco, a tratti frizzante.

Un linguaggio dalla grammatica semplice e immediata con cui l’artista prova a infondere un po’ di positività e sentimenti in un mondo non certo facile come quello in cui, a volte, si sente soffocata.

Le sue donne, i suoi ballerini, le sue sperimentazioni, allora, sono tentativi di fuga da ciò che non le piace, occasioni per proporre stimoli diversi, in cui a prevalere siano la gioia e i sentimenti.

Uno stile che non è passato inosservato e che ha colpito favorevolmente un nutrito gruppo di critici e storici dell’arte, sia in Italia, sia all’estero.

Daniela Bussolino non si è certo messa a riposo, durante queste feste natalizie. Accanto al lavoro di archiviazione di tutte le sue opere, che sta portando avanti insieme allo storico dell’arte, Alberto Vincenzoni, l’artista è alle prese con continue sperimentazioni e sta già pianificando eventi futuri, di cui tratteremo prossimamente.

DANIELA BUSSOLINO, SEMPRE PIÚ ARTISTA DELLE EMOZIONI

Daniela Bussolino arriva alla fine dell’anno con un nuovo carico di emozioni, ma con la stessa voglia di stupire e di regalare sentimenti e sensazioni positive al mondo.

La fine dell’anno ha portato un nuovo corso per Daniela Bussolino.

L’artista astigiana, infatti, non è più protagonista soltanto di colori, spatole e pennelli, ma alimenta il suo viaggio fatto di emozioni anche con le parole.

Il suo Mondo a Colori è diventato titolo per un libro in cui l’artista si racconta a trecentosessanta gradi, esternando molto di sé tra le pagine di una fatica letteraria in cui Daniela Bussolino ha inserito le opere più importanti del suo percorso artistico, ma anche pensieri sulla vita e sul mondo, poesie e citazioni di autori e personaggi noti, nonché critiche ricevute da vari professionisti dell’arte.

copertina Mondo a Colori

Il libro è stato presentato venerdì 28 ottobre, presso la Sala comunale di piazza Medici del Vascello, a Castello di Annone, in provincia di Asti.

L’artista non si è risparmiata e ha presentato ai propri concittadini la parte di sé più sconosciuta, quella che in genere estroflette sulle tele, quella nascosta tra i suoi colori. La parte fatta di ansie e di paure, di passioni ed emozioni che vibrano e che sono il motore della sua ricerca stilistica.

Proprio come i rossi che alimentano gran parte della sua produzione pittorica.

Il libro è un’autobiografia un po’ speciale, quasi una lettera aperta, una confessione che Bussolino regala a chi osserva la sua arte. Per spiegarsi, in modo che l’interlocutore abbia tutti gli strumenti per comprendere ogni elemento.

Le foto dell’evento sono del fotografo Efrem Zanchettin.

In novembre, Daniela Bussolino è stata protagonista anche in Sicilia, dove ha ricevuto il “Premio Platinum Palette”. Altro magico evento quello con la storica e critica d’arte Nicoletta Rossotti, presso l’ambasciata egiziana a Roma, “L’arte, un ponte di pace tra i popoli”.

Ma c’è un altro evento che racchiude in sé la sintesi di passione, emozioni e sentimenti che alimentano l’animo di Daniela Bussolino. La donazione di un’opera contro la violenza sulle donne.

L’artista astigiana, sebbene impegnata a Roma, all’ambasciata egiziana, non ha voluto mancare alla promessa di regalare al Comune di Castello di Annone un suo dipinto per commemorare il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Un dipinto in cui figurano pochi elementi, ma tutti iconici: le scarpette rosse, una panchina dello stesso colore, una rosa tenuta tra le labbra da una donna che sembra una maschera carnevalesca, ma anche una Luna stilizzata nel cielo.

Fiori bianchi si muovono nel cielo insieme a tuti gli altri elementi. Un’opera senza tempo e senza spazio, in cui la panchina lascia trasparire il senso di solitudine, le scarpette ricordano la celebre installazione di Elina Chauvet, che allestì per la prima volta la sua opera “Zapatos Rojos” nello spazio urbano di Juárez, con trentatré paia di scarpe rosse chieste in prestito.

In seguito, l’artista messicana ripropose l’installazione nel 2011, con trecento paia, grazie al passaparola, e di replicò in maniera clamorosa il 27 luglio 2012, quando Chauvet espose per la prima volta in pubblico “Zapatos Rojos”, davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne uccise nella città messicana di Juárez.

Da lì è nata l’associazione scarpette rosse e violenza sulle donne. E Daniela Bussolino presenta la sua opera che non si limita al colore, non si limita alla grandezza della tela, ma va oltre, con una donazione al Comune che è una donazione alla città, alle donne della sua città.

Consegna l’opera Omar Bussolino, figlio dell’artista.

Daniela Bussolino è artista della vita, prima che dell’amore e dei sentimenti, e sono gesti come questo a ricordarlo.

Un’artista che non è solo artista della gioia, ma che ha vissuto una vita particolare e ha conosciuto momenti difficili, da cui, tuttavia, ha saputo trarre il meglio, facendone bacino da cui attingere colori, emozioni e passioni da regalare agli altri sotto forma di opere d’arte.

DANIELA BUSSOLINO AL LOUVRE DI PARIGI

Daniela Bussolino sbarca a Parigi con la sua arte, in uno dei musei più importanti al mondo, in occasione del I Tour Biennale d’Europa Carrousel du Louvre.

L’artista astigiana, Daniela Bussolino, approda a Parigi, con un’opera della sua collezione dei ballerini stilizzati, al Salone Internazionale d’Arte Contemporanea, I Tour Biennale d’Europa, con Effetto Arte, Art Now, allo stand E1 del Carrousel du Louvre.

E in Francia Daniela Bussolino ci arriva sulle punte, come una ballerina.

Con grazia, in mezzo ad altri grandi maestri d’arte provenienti da tutta Europa.

La sua opera, “Forme e Colori”, è una sintesi del suo percorso artistico. Ci sono due ballerini che danzano su una specie di altalena, in sospensione sul mondo.

FORME E COLORI

Sotto si estende una vasta area di colori che formano saliscendi, fino ad arrampicarsi in cima, a sfiorare un cielo terso e intenso.

Colori plastici, uniformi, che delineano concetti, sensazioni ed emozioni, ma sono anche capaci di creare l’armonia dell’insieme, dove ogni elemento contribuisce in egual misura alla pienezza del risultato.

I ballerini rappresentano il buio e la luce, la notte e il giorno, il maschio e la femmina. Concetti che vanno al di là della mera figurazione e solleticano la filosofia taoista, con la spirale stilizzata nel Tao, quella che, in maniera superficiale, in Occidente si è portati a ritenere simbolo del bene e del male. Il nero e il bianco uniti in una coppia, proprio come nel tao, si toccano, si stringono, possono unirsi e diventare una cosa sola, oppure allontanarsi e restare colori distinti. Ma nello spazio occupato dal bianco c’è un po’ del nero e viceversa, con le braccia e le gambe, proprio come nella spirale del Tao.

Inoltre, le due figure non creano ombre. Sono eteree. Puro spirito e sentimento.

Un’opera che regala emozioni, con le sue forme e i suoi colori netti, distinti, ma che è anche capace di stimolare il ragionamento, pensando alle sfumature determinate dall’unione dei colori, dal bianco e dal nero.

Daniela Bussolino ci invita a riflettere sull’armonia delle forme e dei colori, ricordandoci che non esistono soltanto i colori primari, ma una varietà enorme di cromie determinate dalle miscele, dalle mescolanze dei vari toni.

Un’opera che sfonda il mero senso visivo, va al di là dello stile, del gusto personale e delle dinamiche di pittura e disegno, perché abbraccia gli elementi del vivere e il senso della natura umana, della socializzazione, dell’evoluzione della società.

In un momento non certo facile per il pianeta, Daniela Bussolino esorta a valutare la grandezza delle differenze, capaci di unirsi per creare qualcosa di superiore.

E lo fa con i ballerini che sorvolano il mondo che contribuiscono a colorare con il loro passaggio, i volteggi, le azioni. Un’opera che spinge l’uomo a riflettere sulle proprie azioni e su ciò che può fare per contribuire al benessere del pianeta e degli altri.

La ballerina bianca e il ballerino nero, allora, diventano sintesi semiotica della psicologia della Gestalt, che sostiene che il risultato sia sempre qualcosa di più della semplice somma dei vari componenti.

Una metafora dell’esistenza umana che va al di là del tratto, dei segni e degli effetti cromatici, per regalare un’opera di concetto e di pensiero.

In punta di piedi, come una ballerina che entri ed esca dal palco dopo un’esibizione.

Altra opera presentata in videoproiezione è il tenero abbraccio della madre al figlioletto. Una rappresentazione emozionale che non ha bisogno di spiegazioni per essere compresa in tutta la sua prepotenza espressiva.

IL SACRO AMORE

Daniela Bussolino ha portato a Parigi se stessa: amore, emozioni e sentimenti.

L’artista astigiana sarà impegnata il 28 ottobre in un’altra importante tappa della sua carriera: la presentazione del suo libro “Mondo a Colori”, di cui tratteremo ampiamente nel prossimo articolo.