MOSTRA PERSONALE IN SOULHARMONY GALLERY

MOSTRA PERSONALE IN SOULHARMONY GALLERY

Daniela Bussolino ha iniziato la sua stagione di esposizioni per questo 2021.

Innanzitutto, la partecipazione al Premio Paul Cézanne, con Artexò Gallery International Award, poi l’esposizione al Maco Museum, per Art-e Orizzonti Artistici.

Infine, la sua mostra personale nella galleria virtuale Soulharmony Gallery, la galleria che da tre anni punta tutto sul futuro offerto dai nuovi mezzi tecnologici.

Daniela Bussolino in Soulharmony Gallery

La mostra di Daniela Bussolino è stata allestita all’interno degli spazi virtuali della galleria e presentata in un video come se fosse una mostra fisica reale.

La presentazione è stata realizzata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo, il quale ha raccontato le peculiarità dell’espressione artistica di Daniela Bussolino, che si esplicita nella gioia di vivere e nell’esortazione a lasciarsi scivolare addosso i problemi.

La pittrice di Asti è stata raccontata con un accento sulla poetica dei suoi ballerini stilizzati e sul romanticismo che avvolge le sue donne, colte in espressioni trasognate e in momenti riflessivi.

Le donne di Daniela Bussolino sono altresì austere e pretendono un posto nel mondo e non solo di fungere da orpello o da oggetto di contorno.

La Via della Gioia, questo il titolo della mostra personale di Daniela Bussolino, racconta l’artista astigiana facendo una sintesi dei motivi per cui dipinge: raccontare di sé al mondo, delle sue gioie e anche dei momenti bui, ma senza mai perdere di vista la fortuna di poter vivere e la gioia che può dare ogni nuovo giorno.

Un bisogno viscerale di esprimere quanto maturato dal vivere, la necessità di sentirsi viva attraverso la sua creatività romantica.

Puoi vedere il video della mostra cliccando qui.

COME SARÁ IL 2021 DI DANIELA BUSSOLINO?

Come sarà il 2021 di Daniela Bussolino?

Viviamo ancora una situazione complessa, ma Daniela Bussolino non ha certo fermato il suo percorso artistico.

Oltre a continuare la sua frequentazione a corsi di perfezionamento, per apprendere e migliorare le tecniche pittoriche, (va ricordato che la Bussolino nasce come autodidatta), la pittrice astigiana sta lavorando ai prossimi eventi e alle future rassegne che la vedranno protagonista.

Innanzitutto, resta sempre in cantiere il prestigioso evento al parlamento europeo a Roma, LA FORZA DELLE DONNE, con l’On. Regimenti. Daniela Bussolino è stata selezionata per l’occasione dal critico d’arte Pasquale Di Matteo, insieme ad altre undici artiste, per una giornata unica, all’insegna del ruolo delle donne nel mondo e della Giornata Internazionale della Donna. Un evento organizzato da Anna Maria Brazzò.

La Forza delle Donne doveva andare in scena il 6 marzo 2020, ma è stato posticipato a data da destinarsi a causa dell’emergenza sanitaria.

Altro evento in sospeso per lo stesso motivo, quello a Villa Policreti, dove l’artista aveva già esposto la scorsa estate, ma avrebbe dovuto tornare sul finire dell’anno appena concluso. In questo caso, la collaborazione artistica è con la Storica dell’Arte Nicoletta Rossotti e con il Dott. Roberto Guccione.

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Con Nicoletta Rossotti e artiste a Villa Policreti

In febbraio, invece, Daniela Bussolino sarà protagonista al Primo Premio Paul Cézanne.

Tra marzo e aprile, sarà tra i protagonisti di ART Bestseller, evento internazionale con mostra nello storico museo Bellini di Firenze.

In settembre, Daniela Bussolino sarà protagonista anche in ARTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS, GLI ARTISTI SI RACCONTANO DURANTE IL LOCKDOWN, per Skira editore.

Quest’anno, nei nuovi progetti di Daniela Bussolino, figura anche il Premio Internazionale Vittorio Sgarbi.

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Daniela Bussolino con Vittorio Sgarbi

Nel corso del 2021, sarà in vendita anche il saggio di Pasquale Di Matteo, I VERI ARTISTI CONTEMPORANEI, nel quale figura anche Daniela Bussolino.

I suoi ballerini e le sue donne sono pronti per percorre ancora tantissima strada.

PRONTA AD ABBRACCIARE IL NUOVO ANNO

PRONTA AD ABBRACCIARE IL NUOVO ANNO

Daniela Bussolino ha vissuto, come tutti, un duemilaventi da brividi: eventi posticipati, altri ipotizzati o già pianificati e, invece, cancellati.

Per di più, come capita a tutti gli artisti, le sofferenze e le notizie poco piacevoli hanno alimentato forti angosce nell’animo dell’artista astigiana. Tormenti e sensazioni negative.

Tuttavia, non sono mancate soddisfazioni anche in questo anno drammatico, come l’esposizione durante il Festival del Cinema di Venezia e la sua mostra personale a Castello di Annone (AT).

Ora, Daniela Bussolino è pronta a gettarsi alle spalle questo brutto periodo, per abbracciare con forza il nuovo anno, convinta che all’orizzonte ci sia di nuovo la luce.

La positività dell’artista piemontese, quella che esprime nelle sue opere più caratterizzanti, ovvero i ballerini stilizzati, le dona la speranza che il meglio debba ancora arrivare e che ci siano ancora tanti traguardi da raggiungere.

Nel mirino, ci sono eventi da recuperare, come l’esposizione presso la sede italiana del parlamento europeo, in via IV novembre a Roma, con l’organizzazione di Anna Maria Brazzò, per cui manca soltanto il via libera delle istituzioni e una nuova data, o come la mostra in Giappone, da riformulare non appena rientrerà l’emergenza internazionale e si potranno pianificare viaggi all’estero a distanza di mesi senza patemi d’animo.

Daniela Bussolino è già all’opera per dare vita a nuove creazioni, nonché per pianificare gli eventi per il prossimo anno, che la vedrà anche protagonista del saggio sul mondo dell’arte di Pasquale Di Matteo, insieme ad altri artisti, in uscita tra la prossima estate e l’autunno.

Con la stessa gioia dei suoi ballerini stilizzati, la spensieratezza che regala a quei suoi personaggi, l’artista piemontese è pronta a varcare la porta che condurrà il mondo in un nuovo anno, che ci si augura sia migliore.

Con la stessa romantica espressività e la genuinità artistica che le hanno permesso di percorrere un già lungo tragitto nel panorama artistico italiano.

Daniela Bussolino augura a chi la segue, agli operatori del settore artistico e a tutti gli artisti un anno ricco di soddisfazioni, che possa restituire a tutti quanto sottratto dal duemilaventi.

Buon Anno a tutti.

SGUARDO SUL FUTURO

SGUARDO SUL FUTURO

Con la sensibilità tipica degli artisti, Daniela Bussolino ha vissuto un 2020 carico di tensioni emotive dovute all’emergenza sanitaria.

E anche la sua attività di artista ne è uscita fortemente ridimensionata, a causa dei molti eventi posticipati a data da destinarsi o addirittura cancellati.

È il caso, per esempio, dell’esposizione nella sede italiana del Parlamento europeo, in via IV novembre a Roma. L’evento doveva svolgersi il 6 marzo 2020, alla presenza dell’On. Regimenti, in occasione della Giornata internazionale della Donna. Si svolgerà nel 2021, non appena le istituzioni lo renderanno possibile.

Anche la sua esposizione in Giappone, in rappresentanza dell’arte italiana, è in attesa di una nuova data.

Tuttavia, Daniela Bussolino non è donna da piangersi addosso o da restare inerme. Al contrario, non solo è riuscita a dare forma a una bellissima mostra personale nella sua Castello di Annone, in provincia di Asti, mostra alla quale hanno partecipato istituzioni e personalità locali e che ha avuto un ottimo successo di pubblico, ma è anche stata protagonista alla Rassegna internazionale del Cinema, a Venezia, con l’esposizione della sua arte. Inoltre, ha esposto presso Villa Policreti e a Dubai, ottenendo consensi da parte di professionisti del calibro di Nicoletta Rossotti, Roberto Guccione e Pasquale Di Matteo.

Per di più, è stata nuovamente inserita all’interno del più prestigioso catalogo dell’arte, il Catalogo d’Arte Mondadori, edizione 56.

Inoltre, Daniela Bussolino è già proiettata da settimane sul prossimo anno. Nel mirino ha già individuato una serie di eventi che caratterizzeranno il suo percorso nei prossimi mesi:

  • Inserimento nel catalogo “Artisti” di EA Editore
  • Inserimento nel catalogo De Agostini
  • Una mostra internazionale a Villa Policreti
  • Partecipazione a una collettiva a Città di Castello
  • Un’esposizione presso gli spazi della Galleria Truiler, a Parigi
  • La partecipazione in luglio alla fiera di Innsbruck
  • Sarà inserita anche nel saggio I VERI ARTISTI CONTEMPORANEI, di Pasquale Di Matteo, in uscita in libreria tra fine 2021 e primi mesi del 2022.

L’artista è anche orientata a organizzare una mostra personale, se le condizioni sociali torneranno alla normalità.

La dimostrazione di come l’artista piemontese sia mossa da uno spirito positivo, volto a trovare nel dinamismo e nella speranza motivo del vivere.

D’altronde, la sua arte si caratterizza proprio per la gioia legata alla vita, declinata attraverso gli ormai famosi ballerini stilizzati, e per il romanticismo dei sentimenti, edulcorato attraverso le sue figurazioni femminili.

Perciò, Daniela Bussolino è pronta ad abbracciare il nuovo anno con lo stesso spirito positivo di sempre, quello che traspare dalle sue cromie vivaci e dal percorso compiuto fino a oggi.

Il 2021 è ormai alle porte. E Daniela Bussolino ha già mostrato le spalle alle montagne, come chi sta per partire.

Di fronte, ci sono il futuro e nuovi orizzonti da raggiungere.

L’AUTUNNO CALDO DI DANIELA BUSSOLINO

L’AUTUNNO CALDO DI DANIELA BUSSOLINO

Chi ha detto che l’autunno non ha la stessa energia dell’estate?

Deve essere con tale spirito che Daniela Bussolino ha deciso di prendere di petto i primi vagiti dei mesi freddi.

E ora che volge al termine anche ottobre, si possono tirare le somme. Un mese importante per Daniela Bussolino. Un mese di soddisfazioni vissute con tanta passione.

Mese che si è aperto con la mostra personale nel suo paese, Castello di Annone, in provincia di Asti.

Mostra che ha avuto un grande richiamo di pubblico, con tanta gente incuriosita dai colori della Bussolino, dalla sua frizzante ironia, dalla spensieratezza con cui dispensa i suoi pensieri positivi sulla vita.

Ballerini che danzano con gioia, donne appassionate, tramonti ricchi di poesia. Tutto questo è il mondo di Daniela Bussolino, un’artista con i piedi per terra. Una donna che, un passo alla volta e in punta di piedi, è arrivata a esporre al Campidoglio, selezionata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo, il 19 ottobre 2019, durante lo scambio interculturale tra Italia e Sri Lanka. Nella famosa Sala Protomoteca. E, nel 2019, soltanto in dieci hanno potuto esporre in questo luogo prestigioso, tutti selezionati da Di Matteo. Daniela Bussolino è una di loro.

E proprio Di Matteo è stato presente alla sua personale per raccontarla, per sviscerarne i messaggi, i tormenti, le passioni. I mille volti della Bussolino, che sono tutti legati a una grande anima. Un’anima genuina, a tratti ingenua, ma capace di edulcorare gli episodi della vita, anche quelli più gravosi. I suoi ballerini, infatti, infondono gioia, fanno sentire bene. Le sue dame hanno sguardi trasognati, di chi ha magari subito angherie, ma non si arrende e, al contrario, è pronto per una nuova partenza.

Nonostante le restrizioni dovute al periodo, le settimane successive alla sua personale hanno visto la Bussolino presente anche in altri contesti. Ad Al Fahidi, per esempio. Nel cuore del centro storico e culturale di Dubai, dove ha esposto due opere in una collettiva apprezzata da principi, sceicchi e personalità degli Emirati. Risultando una delle protagoniste della seconda tappa espositiva di EMIRATES ART CONNECTION 2020. Amore e Passione, nonché I Colori della Danza, sono state apprezzate anche a migliaia di chilometri dall’Italia, perché l’energia dei suoi colori e i mondi onirici ch’ella rappresenta sulle tele regalano gioia, spensieratezza, elementi di cui ciascuno di noi ha sempre più bisogno.

E, nelle stesse settimane, Daniela Bussolino ha esposto a Bra la sua opera Rinascita Interiore, in provincia di Cuneo, ed è stata premiata dall’associazione artistico/culturale Biancoscuro per la sua opera Danzatrici Acrobatiche.

Daniela Bussolino ne ha fatta di strada da quando ha cominciato a muovere i primi timidi passi. E con i suoi colori, le sue visioni, ha portato gioia e calore in molti luoghi, anche lontani.

Dalla Spagna, alla Francia, dal nord Europa, agli Stati Uniti, fino a Dubai. Ha esposto alla presenza di personaggi del calibro di Vittorio Sgarbi.

Lo scorso anno, è stata selezionata da Pasquale Di Matteo per far parte degli artisti che rappresenteranno l’Italia in Giappone. L’evento si sarebbe dovuto tenere dal 20 agosto al 2 settembre 2020, ma posticipato a data da destinarsi per la situazione emergenziale.

A causa dello stesso motivo, anche la sua partecipazione all’evento La Forza delle Donne è ancora in attesa di calendarizzazione. Inizialmente previsto per il 6 marzo 2020, presso la sede del Parlamento europeo in via IV novembre a Roma, ora ci si augura di poterlo svolgere in occasione della prossima Giornata Internazionale della Donna. Anche in questo caso, l’artista è stata selezionata dal critico Di Matteo.

Un percorso, quello di Daniela Bussolino, fatto di passi importanti, di elementi giusti e collocati nella posizione idonea. Una crescita incontrovertibile che dimostra una maturità artistica a tutto tondo, non soltanto nel proporre opere che possono o non possono piacere, ma nell’intelligenza di cogliere l’attimo per essere presente laddove serve.

E se Daniela Bussolino si volta indietro, può soltanto essere fiera del percorso compiuto finora. Una crescita esponenziale che, continuando con la giusta grinta e la medesima oculatezza, è destinata a crescere ancora, fino a lasciare una forte impronta del suo passaggio.

MOSTRA PERSONALE NELLA SUA TERRA

MOSTRA PERSONALE NELLA SUA TERRA

Sabato 3 ottobre, ha avuto luogo il vernissage della mostra personale di Daniela Bussolino, presso la sala comunale del Comune di Annone.

Grazie a un’ottima organizzazione, alla supervisione del figlio della pittrice, Omar, all’impegno del compagno di vita, Valter, e dei volontari, l’evento è risultato gradevole e di livello.

Un’intrigante fusione di arti: poesia, musica, teatro, colore. Un’ora di cultura artistica elevata dalla suggestione di musica e poesie.

Relatore dell’evento è stato il critico d’arte Pasquale Di Matteo, che ha raccontato l’arte di Daniela Bussolino e introdotto i due artisti che hanno animato il vernissage. La poetessa Annamaria Farricelli e il musicista Davide Calabrese.

Di Matteo ha espresso apprezzamenti per la genuinità dei colori di Daniela Bussolino, sottolineando l’attenzione per la gioia e per la semplicità che caratterizza l’artista piemontese. Ha ricordato i principali traguardi raggiunti dalla Bussolino, tra cui: l’esposizione in Campidoglio, nel 2019; la partecipazione a rassegne in varie parti del mondo; la selezione per rappresentare l’Italia in Giappone; il recente evento durante il Festival del Cinema di Venezia.

Poi c’è stato il momento della poesia e della musica, quando Di Matteo ha raccontato in pochi secondi nove opere selezionate e posizionate sul palco, alternandosi con l’ottima voce poetica di Annamaria Farricelli e le note di Davide Calabrese.

La Farricelli, venuta dalla Penisola Sorrentina, è una poetessa di fama, con oltre 200 pubblicazioni alle spalle. Vincitrice del premio Salvatore Quasimodo, fa parte degli autori di Mogol, dei poeti pascoliani e di quelli montaliani.

Con i suoi versi, appositamente scritti per nove opere della Bussolino, ha accompagnato il pubblico nei luoghi onirici creati dalle suggestive poesie. Mondi in cui ha affrontato i temi legati alla donna, la violenza, gli affetti, l’amore per il mare, per la vita e per la relazione umana.

In sottofondo, le note del polistrumentista Davide Calabrese, per venticinque anni membro dei FARINEI DLA BRIGLIA, famosa band dialettale del Piemonte. Calabrese, nativo di Castello di Annone, ha suonato in varie zone d’Europa. Attualmente, lavora nella produzione di World music e collabora con importanti musicisti africani.

Anche Calabrese ha interpretato con la sua magica chitarra musiche scritte in esclusiva per le opere della Bussolino.

Tra gli ospiti, il sindaco, Silvia Ferraris, e la consigliera provinciale di Asti, Francesca Varca.

Dopo la critica di Pasquale Di Matteo all’arte di Daniela Bussolino, le poesie di Annamaria Farricelli e le musiche di Davide Calabrese, la dottoressa Ferraris è stata chiamata sul palco, dove si è complimentata per il successo fin qui ottenuto dall’artista di casa e ha elogiato il lavoro di quanti si sono prodigati per il corretto svolgimento dell’evento.

Daniela Bussolino ha poi donato un’opera all’amministrazione comunale. La dottoressa Ferraris è stata omaggiata anche dalla poetessa Annamaria Farricelli, con un oggetto della sua Penisola Sorrentina.

Al termine del vernissage, gli oltre cinquanta intervenuti sono stati allietati con un rinfresco, mentre telecamere e stampa effettuavano le interviste e le foto di rito.

LA POESIA DANZANTE DEI COLORI

LA POESIA DANZANTE DEI COLORI

La Poesia Danzante dei Colori. Si intitola così la mostra personale di Daniela Bussolino, che si terrà nei giorni di sabato 3 ottobre e domenica 4, presso la Sala comunale di Castello di Annone, Asti.

La Bussolino torna a esporre nella sua terra, dopo i prestigiosi eventi che l’hanno vista protagonista: al Festival del Cinema di Venezia; alla Sala Protomoteca del Campidoglio, in Roma; all’estero, da Barcellona a New York. È stata anche selezionata per rappresentare l’arte italiana in Giappone.

Daniela Bussolino presenterà una sintesi della sua arte, caratterizzata da due elementi fondamentali: la danza e le donne.

Daniela Bussolino manifesta sulle tele la sua esuberanza, la gioia di vivere, la genuinità. In altre parole, se stessa.

L’artista astigiana pone sempre la spontaneità e la parte più positiva del vivere al centro delle sue creazioni. Ballerini stilizzati che sorridono, si divertono. Donne che ballano per passione. Sguardi trasognati verso orizzonti lontani, ancora da raggiungere.

I colori di Daniela Bussolino sono caldi e vivaci, punti esclamativi dei suoi messaggi positivi. Attraverso la danza, l’artista invita a ballare sui problemi, ricordandoci che a distinguere la positività dalla negatività non sono la fortuna o la sfortuna, ma come le persone sanno affrontare le criticità che il vivere presenta a ciascuno di noi.

La stilizzazione di linee e forme denota come l’artista non abbia alcun interesse a fermarsi sulla superficie di un’immagine o di un racconto, ma il suo intento è porsi domande, analizzare, scoprire cosa si nasconda dietro.

La mostra personale di Daniela Bussolino sarà presentata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo. All’evento interverranno personalità istituzionali, nonché la poetessa Annamaria Farricelli e il musicista Davide Calabrese, che delizieranno gli ospiti con le loro creazioni letterarie e musicali.

Il vernissage si terrà sabato 3 ottobre, alle 16.30. Il finissage, domenica 4, alla stessa ora.

DANIELA BUSSOLINO AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA

Dal 2 al 12 settembre 2020, si è svolta a Venezia la 77ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica. Diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Roberto Cicutto.

Un’edizione particolare e diversa per via delle norme anti Covid. Un’edizione bella per il cinema italiano, vista l’assegnazione della Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile a Pierfrancesco Favino.

Tra i film presentati durante la manifestazione, figura anche il lungometraggio Free – Liberi. Opera di Fabrizio Maria Cortese, è un inno alla ripartenza dell’industria culturale dopo la dura quarantena. E punta a riportare gli spettatori dentro al cinema con una storia positiva di speranza e ottimismo.

Il film racconta il viaggio di alcuni ospiti di una casa di riposo che si imbarcano in un’avventura dal Lazio alla Puglia. Persone in là con gli anni, ma che vogliono sentirsi ancora liberi e vivi.

Il senso profondo del film nasce proprio dall’invito a non essere ostaggi dell’anagrafe, vincolati a un numero che significa tutto e niente. Chi ha detto, infatti, che un ottantenne abbia un’aspettativa di vita minore rispetto a un quarantenne? Certo, la statistica. Ma quanti giovani muoiono in incidenti o per malattie? E quanti anziani sfondano persino il muro dei cento?

Il film invita a non smettere di sognare. Perché sono proprio i sogni e le ambizioni a tenere accesa la fiamma della vita.

Il film, prodotto da Golden Hours Film con Rai Cinema, in associazione con Ismaele Film, e realizzato con il sostegno della Apulia Film Commission e di Regione Puglia, sarà distribuito nelle sale italiane in autunno.

Il 7 settembre, è stato presentato in anteprima proprio durante la Mostra d’Arte Cinematografia di Venezia, con un evento speciale alla presenza del regista e di tutto il cast. Teatro dell’evento è stato lo Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo all’interno dell’Hotel Excelsior al Lido.

Per l’occasione, alcuni artisti hanno potuto esporre un’opera pittorica negli spazi dell’Hotel e scambiare impressioni e opinioni sul film, sulle opere e sul mondo dell’arte e della cultura con il cast della pellicola.

Anche Daniela Bussolino ha avuto l’onore di presenziare all’evento con la sua opera A PASSO DI DANZA.

La danza è vita, libertà, catarsi.

Con la danza si esprimono sentimenti e sensazioni, si liberano paure e si riesce a smuovere persino barriere altrimenti insormontabili.

Nel suo racconto di accompagnamento, Daniela Bussolino ha collegato la sua opera al film hollywoodiano A TIME FOR DANCING, noto in Italia per il tema musicale tratto dalla canzone DANCING della nostra Elisa.

Un film profondo e commovente, che narra la storia di una giovane ballerina i cui sogni sono spezzati dalla leucemia.

E proprio la relazione tra la giovane vita spezzata e la voglia di vivere degli anziani protagonisti di Free pone al centro dell’attenzione tutti i risvolti della vita, nonché la stupidità di chi si ferma, di chi smette di vivere soltanto perché l’anagrafe gli attribuisce un numero elevato.

A Passo di Danza fa parte di uno dei temi che più stanno a cuore all’artista astigiana: la danza. Intesa come vita, come libertà, come stato emozionale e modello per divenire essere umani migliori.

Dopo la partecipazione a questo evento, Daniela Bussolino è già impegnata per gli ultimi preparativi della sua mostra personale, che si terrà nella sua zona in ottobre e di cui parleremo nei prossimi giorni.

AUTUNNO CALDO PER DANIELA BUSSOLINO

AUTUNNO CALDO PER DANIELA BUSSOLINO

Daniela Bussolino è pronta a un autunno elettrizzante.

L’artista astigiana, infatti, è tra i cento finalisti dell’art contest organizzato da Biancoscuro. La finale è prevista il 17 ottobre prossimo, presso il Resort Montecarlo Bay, nel Principato di Monaco.

L’opera in finale è BALLERINE ACROBATICHE, una delle tante versioni cromatiche che la Bussolino ha dato della danza. Il ballo è movimento, gioia, allegria. Ma anche relazione, condivisione e sentimenti.

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BALLERINE ACROBATICHE, Acrilico, flitter e glitter su tela 50x50x3

Quanta passione estroflette un tango?! Quanta sensualità una coreografia Pop o un ballo latino?! E la vita che emana la condivisione di una danza di gruppo?

Daniela Bussolino vede la danza come metafora della vita. La sintesi dell’esistenza umana. Le evoluzioni sono i giorni tracciati dal nostro cammino. Gli abbracci e la passione, l’amore. Nel ballo ci sono anche i tormenti, le vicissitudini. Tutto. Perché la danza rispecchia l’uomo nella sua interezza: corpo e anima.

Provate a immaginare un mondo senza musica, senza la possibilità di ballare, di cantare, di dimostrare gioia, sentimenti, amore… Non saremmo più esseri umani, ma automi in attesa della fine.

Un’altra opera della Bussolino dedicata alla danza sarà esposta durante la 77esima Mostra del Cinema di Venezia.

L’opera A PASSO DI DANZA sarà esposta presso i lussuosi spazi dell’Hotel Excelsior di Venezia, alla presentazione della pellicola FREE – LIBERI, che vede la regia di Fabrizio Maria Cortese.

All’evento parteciperanno alcuni tra i protagonisti del film, da Sandra Milo a Corinne Clery, a Tullio Solenghi.

A PASSO DI DANZA è stata presentata da Daniela Bussolino assieme al film A TIME FOR DANCING, struggente pellicola del 2000 ispirata a una storia vera. In Italia è diventato famoso al tempo anche in virtù della canzone originale Dancing, della nostra Elisa, fantastico tema musicale.

Sempre per il mese di ottobre, Daniela Bussolino sta organizzando la sua mostra personale, che doveva tenersi la scorsa primavera, ma è stata posticipata a causa del lockdown.

Nei prossimi giorni, ne parleremo in maniera dettagliata.

L’artista astigiana è in continua crescita. Di pubblico, di eventi prestigiosi. Il suo curriculum vanta partecipazioni a eventi di mezzo mondo, con professionisti del settore di primo piano.

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Danzatrici acrobatiche.

Un’opera in cui Daniela Bussolino trascende l’arte della danza. Il movimento va oltre il fluire tridimensionale, ma si libera in una dimensione priva di forza di gravità

Le danzatrici diventano un tutt’uno con l’aria, lo spazio circostante, i colori. I nastri si trasformano in rovi. Grovigli che formano labirinti, pareti insormontabili. Eppure, le danzatrici fluttuano. Sono libere, leggere, eteree.

Un’opera con la quale Daniela Bussolino esalta la libertà, in ogni sua forma. Di movimento, di parola, di attitudini, di comportamenti.

E lo fa con l’energia dei colori del fuoco, che invitano a mettercela tutta, a intraprendere la via che porta alla realizzazione dei sogni.

Viviamo un’epoca in cui i più sperano, quando sarebbe tempo di agire.

Niente avviene per caso. Una frase, un movimento, una canzone, una danza, non nascono se non ci si impegna.

Daniela Bussolino ci invita ad abbattere ognuna delle barriere che ci poniamo, per colpa delle quali blocchiamo gran parte delle nostre ambizioni, relegandole per sempre a sogni e sparanze.

Le danzatrici della Bussolino sembrano immortalate in un fermo immagine attraverso cui governano lo spazio e il tempo. Perché spesso, si imputa proprio all’assenza di tempo l’incapacità di agire, di cominciare.

Alzatevi dalla sedia e cominciate a danzare. A camminare, a correre. Cominciate a scrivere la realtà dei vostri sogni.

Danzatrici acrobatiche è stata esposta in Campidoglio, il 29 ottobre 2019, durante l’evento istituzionale COLORI DI PACE, scambio interculturale tra Sri Lanka e Italia.