PASSO DOPO PASSO, NEL MONDO A COLORI DI DANIELA BUSSOLINO

L’artista astigiana, Daniela Bussolino, si è aggiudicata il “Premio Artista Internazionale della Cultura e dell’Arte Città di Aviano” con la seguente motivazione: “Il grado rigoroso di ricerca artistica è tanto sensibilmente volto al nuovo da significarlo quale geniale artista della cultura Internazionale. Il suo lavoro fatto di tracce e colori, ha aperto i confini delle discipline artistiche verso il dinamismo.”

L’artista è stata premiata il 23 aprile scorso, durante il vernissage per l’apertura della Collettiva internazionale a Villa Policreti, Il Cuore degli Artisti ad Aviano per Colorare il Futuro, mostra visitabile fino al primo maggio.

Alla premiazione erano presenti diverse autorità locali e l’ospite d’onore, il Principe d’Israele, Eliyauh Primo di Benjamin e David.

Una mostra orientata al futuro da colorare, da riscrivere, in un momento in cui viviamo incognite e dubbi sul mondo che verrà.

Il riconoscimento ricevuto ad Aviano va ad aggiungersi al premio della critica ricevuto a Lecce, il 30 marzo scorso, da La Chimera, per la rassegna Valore e Cultura 2022.

Daniela Bussolino, che prossimamente esporrà anche a Parigi in un contesto di pregio, è reduce anche dalla sua importante partecipazione a una rassegna artistica in Vaticano.

Tanti eventi alle spalle, molti in itinere, ma anche tanti progetti da realizzare, come il libro Mondo a Colori, che dovrebbe uscire entro il 2022, una sorta di diario e catalogo scritto direttamente da Daniela Bussolino, in cui l’artista si racconta e propone la sua visione della vita e del mondo attraverso la sua espressione artistica.

All’interno del volume ci saranno anche critiche, commenti e pensieri di alcuni critici e storici dell’arte e di altri professionisti del settore.

La genuinità della poetica che Daniela Bussolino esprime attraverso i colori non fa fatica ad arrivare alle persone, così come l’impegno profuso per preparare gli eventi viene ripagato da premi come quelli di Aviano e di Lecce.

L’artista, ormai nota soprattutto per i suoi ballerini stilizzati e le donne, continua a portare avanti il suo messaggio più sentito e profondo, la genuinità del vivere, che poi è filosofia della sua stessa persona.

Bussolino racconta di personaggi che si divertono sulle note di una musica, che lasciano fuori dalla porta i problemi del quotidiano, che sanno dare la giusta importanza alle cose.

Le donne sono suadenti, ma anche nostalgiche, meditative e sognatrici. I ballerini, invece, allegri, spensierati, ma anche complici e legati da sentimento.

Ogni opera di Daniela Bussolino è una parte di sé che si estroflette sul supporto per raccontarsi e per lasciare una traccia della propria filosofia di vita.

Un’artista che propone una scala di valori particolare per giudicare cosa sia davvero importante nella vita e cosa no, ponendo al vertice della piramide gli affetti e i valori umani.

DANIELA BUSSOLINO PROTAGONISTA DI ALTRI EVENTI

Il 2022 di Daniela Bussolino è ricco di impegni, di mostre, cataloghi e di suggestioni, lungo il suo percorso artistico.

L’artista astigiana Daniela Bussolino continua il suo cammino nel mondo dell’arte e lo fa attraverso mostre, presenza su cataloghi e interviste.

In questo 2022, ha già partecipato al Premio Tintoretto di Art Expo Gallery, ha esposto presso il Palazzo della Cancelleria vaticana ed è stata intervistata da Rete Oro, alla trasmissione d’arte condotta da Daniele Nicosia, con una presentazione critica della Dott.ssa Nicoletta Rossotti.

Il Premio Tintoretto 2022 è stato rilasciato dalla commissione ArtExpoGallery, con la critica dell’opera vincitrice, “Intensità”, redatta dalla Dott.ssa Rosanna Chetta.

A curare il premio, Maria Rosaria Belgiovine.

Presso il Palazzo della cancelleria Vaticana ha esposto “La danza sui fiori” e “Il tempo del ballo”, anche pubblicate sul catalogo dedicato all’evento, organizzato dalla galleria “Il Collezionista”, di Gabriele e Roberto Giuliani.

Il vernissage, con l’intervento della critica d’arte, Elena Gradini, è stato ripreso da Tv Arte 24 ed è andato in onda “L’Arte incontra l’Arte”, su Rete Oro.

Daniela Bussolino è stata intervistata durante la trasmissione L’Arte incontra l’Arte, andata in onda su Rete Oro, condotta da Daniele Nicosia e impreziosita dalla consulenza critica di Nicoletta Rossotti.

Daniela Bussolino ha presentato la sua arte, lasciando emergere la genuinità della sua espressione cromatica vivace, positiva, a tratti allegra e spensierata.

Un’espressione che cavalca attraverso una sintassi immediata.

La sua percezione della danza è fanciullesca, perfino catartica. E, proprio come per liberarsi, i suoi ballerini stilizzati danzano, per esorcizzare e sdrammatizzare i problemi della vita, per condurre chi osserva le opere a raggiungere la giusta dose di spensieratezza.

Con le donne, invece, Bussolino racconta le tante anime racchiuse in sé. Donne fragili, ma austere. Donne eleganti, sempre femminili e senza tempo.

A volte trasognate o affrante, altre sognatrici e con lo sguardo rivolto all’orizzonte. Donne che sono madri, amanti, ma, soprattutto, persone.

Altro elemento che è emerso in tutta la sua prepotenza anche in questi ultimi eventi è il rosso, colore che non manca quasi mai nelle creazioni di Daniela Bussolino e che è una sorta di firma.

Un rosso che nell’artista astigiana è dinamismo, energia, voglia di fare, ma anche romanticismo, amore, sentimenti.

Un colore che l’artista ama particolarmente, come un amuleto da indossare e custodire per sentirsi meglio. E il rosso di Daniela Bussolino ha la capacità di far sentire bene anche chi osserva le sue opere.

In fondo, il rosso è la sintesi di tutti gli elementi che compongono l’espressione artistica di Daniela Bussolino: genuinità, emozioni, sentimenti e spontaneità.

Il racconto di Daniela Bussolino prosegue. Quali altre emozioni ci regalerà?

Arte a tutta velocità

Daniela Bussolino a tutta velocità

Il percorso artistico di Daniela Bussolino è una pista di atletica sgombra da ostacoli e l’artista è un’atleta che corre verso il traguardo.

Infatti, l’inizio del 2022 è ricco di impegni, ma le soddisfazioni non mancano.

Le è stato assegnato il Premio Tintoretto per l’Arte dalla Art Expo Gallery.

È poi stata protagonista della mostra dedicata all’amore, in occasione del giorno di San Valentino, il giorno degli innamorati.

Qui l’artista gioca in casa, poiché romanticismo e amore sono elementi che caratterizzano la sua produzione artistica, fatta di genuina reinterpretazione del vivere, basata sui sentimenti e sui rapporti umani.

Daniela Bussolino, soprattutto con la serie dedicata alle donne, interpreta una figura di donna romantica, d’altri tempi. Una di quelle in attesa del principe azzurro che vada a salvarle.

Promotrice di uno stile di vita più vicino alla favola che alla realtà, purtroppo, dove i sentimenti e la bontà d’animo contano più di ogni cosa. Più della furbizia, della voglia di emergere a ogni costo.

Più del menefreghismo e dell’egoismo che, invece, sono caratteristiche del nostro tempo.

Daniela Bussolino propone, al contrario, una pittura che solletica l’anima, ricordando aspetti del vivere che sembrano dimenticati dai più. Stili di vita romantici, ma che sanno infondere sensazioni di benessere.

Le donne di Daniela Bussolino sono austere, velate da un perenne senso di malinconia per un vissuto difficile, eppure aperte alla speranza, in attesa del principe azzurro che è metafora di un futuro migliore.

L’artista è anche inserita nel numero 50 della rivista d’arte Biancoscuro, di febbraio e marzo, inoltre parteciperà a Mostra Incanto su Display, alla galleria GAM di Lecce.

A livello mediatico, è molto attiva sul suo Canale Youtube “Daniela Bussolino Artista” ed è inserita anche sul portale StelleVip.ning. A marzo, sarà intervistata dalla storica dell’arte, Nicoletta Rossotti ed esporrà alla Cancelleria Vaticana.

Insomma, l’artista astigiana è sempre più impegnata a far conoscere la sua arte. Un’arte energica, frizzante, che oltre al romanticismo delle sue donne, sprizza gioia di vivere attraverso la serie dei ballerini stilizzati.

Daniela Bussolino continua a veicolare il suo messaggio fatto di cose semplici, che, tuttavia, sono i fondamenti della vita.

E, in un momento in cui la società è bombardata da notizie poco piacevoli, pandemie, dispotismi e venti di guerra, abbiamo un gran bisogno di star bene e di rapportarci ai sentimenti genuini.

DANIELA BUSSOLINO NEL 2022

Daniela Bussolino, l’inizio del nuovo anno, con i riconoscimenti, le speranze, le emozioni e il lavoro per pianificare nuovi eventi.

Continua con il vento in poppa il cammino di Daniela Bussolino.

Anche in questo funestato inizio del 2022, l’artista astigiana, impegnata a pianificare i prossimi impegni, è un continuo riscuotere successi.

In queste settimane, infatti, ha ricevuto altri riconoscimenti, che si aggiungono a una lista ormai lunga e di pregio.

La sua arte è, e sarà, in mostra sulla rivista bimestrale di Biancoscuro, sui numeri 48, 49, 50.

Inoltre, ha esposto in forma digitale presso la galleria GAM a Lecce. A essere visionate dal pubblico sono state le opere: Uno sguardo oltre la realtà; La dama vanitosa; Femminilità riflessa; La danza sui fiori; Danzatrici acrobatiche. Tele che abbracciano la totalità dell’espressione artistica della pittrice e ne rappresentano una sorta di catalogo.

Sempre dalla Puglia, Daniela Bussolino ha ricevuto un graditissimo riconoscimento, Premio Prestigio rilasciato dalla Chimera di Lecce per meriti artistici. Un diploma d’onore che si aggiunge a tanti altri ricevuti in carriera dall’artista piemontese.

Raccontandosi, l’artista confessa di aver ricominciato a dipingere tele riconducibili alla serie dei ballerini stilizzati, che sono l’espressione artistica più originale ed emotiva dell’artista.

Infatti, sebbene Daniela Bussolino estrofletta nei suoi lavori tutte le emozioni e le sensazioni scaturite dal vivere, sia nelle sue donne, romantiche, eleganti, suadenti… sia nelle scene in cui trovano spazio marine, paesaggi e fiori, è proprio attraverso la metafora della danza che l’artista esprime il meglio di sé.

Non sotto il profilo tecnico, ma nella poetica. Il suo messaggio ne esce rafforzato e carico di uno spessore importante.

Soprattutto in un momento così difficile per l’umanità, per i rapporti relazionali, per la coesione sociale, i messaggi lanciati da Daniela Bussolino sono prepotenti, pur nella loro semplicità. Quest’ultima, anzi, è il motore che velocizza il processo di trasmissione dei messaggi, con un codice di facile interpretazione per tutti.

Quante volte, di fronte a un’opera, ci si sente incapaci di cogliere cosa l’autore volesse esprimere?!

Di fronte a un’opera di ballerini stilizzati di Daniela Bussolino, la sintassi è semplice, quasi immediata. Proprio per questo, dirompente, perché non ammette repliche.

La sua disarmante capacità di ricordare che la vita è unica per ciascuno, senza possibilità di conoscere la data di scadenza, induce a riflettere quali siano i veri valori e cosa sarebbe il caso di riconsiderare.

Insomma, anche nel 2022, Daniela Bussolino sembra non aver perso il proprio smalto espressivo e prontissima per un altro anno ricco di soddisfazioni.

DANIELA BUSSOLINO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Sulla quarta di copertina del catalogo Arte al tempo del Coronavirus, edito da Skira, c’è scritto: “Tutto al mondo si è fermato, tranne l’arte, tranne la voglia di regalare emozioni, di offrire sollievo dal dolore e dalla paura. Un altruismo di cui solo gli artisti sono capaci.”

E Daniela Bussolino non si è mai fermata, né durante il 2020, tanto meno nel 2021. Sebbene, come tutte le persone dotate di forte sensibilità, sia stata toccata dalla pandemia, l’artista astigiana ha continuato a esprimersi attraverso l’arte. Tuttavia, anziché prodigarsi solo nelle sue espressioni più consuete, le donne e i ballerini stilizzati, ha trovato nei tormenti esistenziali dovuti alle circostanze che viviamo da febbraio 2020 un bacino di emozioni da cui ha attinto per alimentare alcune creazioni anche sul tema della pandemia.

Con lo stesso spirito, Daniela Bussolino ha deciso di entrare a far parte di due cataloghi a tema: Arte al Tempo del Coronavirus, di Skira editore, presentato domenica 12 dicembre al Teatro Parenti, a Milano, e Covid’Arte – Tempo di virus, voglia di arte, edito da Il Quadrato, a cura di Giorgio Falossi e Lorenzo Cipriani.

Proprio in quest’ultimo catalogo, l’arte di Daniela Bussolino viene definita

«… Un’espressione pittorica che prima di dipingerla bisogna subirla e saperla comunicare.»

Daniela Bussolino è un’artista prevalentemente emotiva, che veicola emozioni, e quanto vissuto in questi mesi è emerso certamente nei suoi colori e nelle opere presentate nei cataloghi in oggetto.

Un virus gigante, come un pianeta in un universo inquietante, così come l’occhio, a rappresentare sguardi, lacrime, stanchezza. Gli occhi del personale sanitario, che hanno visto immagini scioccanti. Gli occhi di chi ha vissuto in prima persona esperienze drammatiche. Occhi che hanno pianto, sperato, sorriso, sofferto.

Nel virus gigante, ci sono le tipiche estroflessioni che caratterizzano questo patogeno. Incombono come dita nodose, arti di un essere demoniaco.

Collocato in mezzo all’oscurità sembra il sole di un universo del male, il punto focale dell’inferno. Non a caso, l’artista utilizza colori cupi, dalla vivacità violenta, per descrivere questo essere piccolissimo, ma che tanto sconforto ha portato per l’umanità intera.

Daniela Bussolino ha assimilato tali dinamiche, le ha rielaborate nei meandri dell’anima, per poi fissarle sui supporti. Con la genuinità di sempre, la semplicità di tratti e colori, il suo modo di cogliere momenti e sfumature dalla normalità di ogni giorno per farne arte.

DANIELA BUSSOLINO E LA SUA NATURA UMANA

Daniela Bussolino è un’artista esuberante, che si ritrova in moltissime rassegne pittoriche.

L’artista astigiana, non si è smentita nemmeno in questo ultimo periodo.

Infatti, è stata protagonista al PREMIO VITTORIO SGARBI, all’International Art Fair di Innsbruck e a all’evento di Pasquale Di Matteo, COLORI GIAPPONESI.

Nell’analisi critica inserita nell’attestato di ammissione al PREMIO VITTORIO SGARBI, a firma dello stesso Vittorio Sgarbi si legge: «Io più di altri in Italia mi sono spinto ad applicare un metodo che in Francia ha una lunga tradizione nei “Salons des Refusées”, nei quali fu possibile riconoscere, in tempi non meno difficili e non meno “affollati” artisti come Manet e Gauguin. Ora ho preso visione di migliaia di proposte ben sapendo che altrettante e più non si rivelano o hanno altri, diversi canali. Il progetto “Premio Vittorio Sgarbi” ne seleziona alcuni, come una costellazione in un firmamento in continua espansione. Il diritto di esistere, per un artista, significa la possibilità di uscire dall’anonimato e dalla solitudine del suo studio. Garantisce un bene primario, costituzionale: il diritto alla creatività. Per conquistarlo non basta una semplice mostra; è necessaria una testimonianza, il riconoscimento di chi intenda scoprire la potenzialità di un artista e prenderlo sotto la sua tutela, descrivendone l’essenza della visione e dei pensieri. La scelta del suo lavoro è un documento di esistenza e di impegno artistico.»

E Daniela Bussolino esiste ed è artista che alimenta i suoi messaggi che parlano di vita, di sensazioni, di emozioni, della genuinità.

Si tratta di un’artista che il critico Pasquale Di Matteo più di altri ha definito artista della gioia di vivere, esaltando i messaggi positivi veicolati soprattutto attraverso i ballerini stilizzati, dove Daniela Bussolino esprime il meglio della sua espressione poetica, ovvero del messaggio.

Un’artista in cui convivono l’animo romantico e il desiderio di sminuire le vicissitudini, trasformando i tormenti del vivere in punti di inizio, blocchi di partenza da cui disegnare nuovi percorsi. Perché vince che sa rimettersi subito in piedi, non chi non cade mai.

Un’artista che pretende ascolto e, per citare Vittorio Sgarbi, il diritto all’esistenza.

E Daniela Bussolino esercita tale diritto con impegno.

L’attestato di Vittorio Sgarbi è senza dubbio un ulteriore tassello nella carriera di un’artista che un giorno lascerà traccia di sé.

Daniela Bussolino ha l’intelligenza di non ritenersi Picasso, ma, in punta di piedi, espone se stessa, senza fronzoli, senza inutili orpelli, senza indossare abiti da prima donna, senza definirsi maestra d’arte o usare altri titoli.

Semplicemente l’artista espone Daniela, con i suoi pregi e i suoi difetti. E proprio per questo motivo, chi sa cogliere il codice espressivo dell’anima comprende a pieno i suoi messaggi e, soprattutto, le sue emozioni.

L’artista, che ha ormai esposto in gran parte del mondo, è stata una dei protagonisti di COLORI GIAPPONESI, l’evento organizzato da Pasquale Di Matteo e ospitato in Chie Art Gallery Milano, della Dott.ssa Chie Yoshioka.

Nelle prossime settimane, sarà realizzato un video sull’arte di Daniela Bussolino, con la critica di Pasquale Di Matteo, che partirà proprio dall’opera esposta in galleria, per poi mostrare altre opere dell’artista, posizionate in ambienti virtuali. (Per avere un’idea, basta guardare gli altri video già realizzati sul Canale YouTube PENSIERI ARMONICI).

Un’artista che non sarà Picasso, ma che ha certamente molte più cose da dire, molta più dignità e sentimenti da veicolare di tanti che credono di potersi accostare ai grandi del passato, ma che, se non avessero sponsor alle spalle, sarebbero signori nessuno sconosciuti persino al vicino di casa.

© PASQUALE DI MATTEO

DANIELA BUSSOLINO IN SALLUSTIANA ART TODAY, A ROMA

Daniela Bussolino ha esposto dal 26 settembre al 2 ottobre alcune sue opere presso i suggestivi spazi di Sallustiana Art Today Gallery, spazio culturale di fronte all’ambasciata statunitense a Roma.

L’artista è stata selezionata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo tra le artiste protagoniste di LA FORZA DELLE DONNE, STORIA, ARTE, CULTURA, evento per discutere delle dinamiche legate al mondo femminile.

L’evento è durato due settimane, dal 20 settembre al 2 ottobre, e ha visto in esposizione tredici artiste, distribuite nelle due settimane di esposizione, suggellate da due vernissage, che hanno visto la partecipazione di attiviste dell’associazione LA SVOLTA, che si batte contro abusi e soprusi subiti dalle donne, di attori, cantanti, artisti e appassionati d’arte, nonché fruitori di cultura. Personaggi del calibro delle attrici Emanuela Mari e Marcia Sedoc, o della cantante non vendente, Vanessa Casu, che ha allietato il pubblico con la sua voce emozionante.

Daniela Bussolino ha partecipato personalmente al vernissage del 30 settembre, quando il critico Di Matteo, nel presentarla, ha raccontato la sua peculiare attenzione per la gioia di vivere, per i sentimenti.

Il romanticismo delle sue donne è, infatti, espressione di un dinamismo emozionale che Daniela Bussolino sente brulicare dentro ed è costretta a veicolarlo sui supporti.

La gioia di vivere, invece, è suggellata dalla sua serie di ballerini stilizzati, con cui l’artista invita ad affrontare la vita senza prendersi troppo sul serio, senza dare troppo peso alle situazioni negative e alle vicissitudini che tutti siamo costretti ad affrontare prima o poi.

Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata la sua opera IL SACRO AMORE, struggente abbraccio di una madre al suo bambino, caratterizzata non solo dall’espressione appagata di entrambi, ma anche dal braccio della madre che disegna un cerchio innaturale intorno al piccolo, come una barriera contro le cattiverie del mondo.

Daniela Bussolino ha anche una storia personale di grande spessore, fatta di sacrifici e di vicissitudini, situazioni che l’hanno portata a sviluppare un’anima sempre alla ricerca di amore e una personalità capace di godere delle piccole cose.

Tutti elementi che si evidenziano nei suoi colori romantici, nei rossi intensi e nella ricerca di serenità, gioia e di sentimento che traspare da ogni suo lavoro.

PREMIO ALLA CARRIERA PER DANIELA BUSSOLINO

La commissione artistica del Premio Gigli ha conferito un premio alla carriera all’artista astigiana, Daniela Bussolino.

L’evento culturale-espositivo si tiene a Palazzo Labisi a Comiso (RG), dal 25 settembre al 2 ottobre, dove Daniela Bussolino presenta due opere del suo filone artistico dedicato alla danza, attraverso cui sviscera i problemi quotidiani del mondo moderno, veicolando la voglia di vivere e il messaggio di ballare sui problemi, per prendersi meno sul serio e godere di quanto possa offrire di positivo la vita.

Di seguito, la motivazione del premio:

“Il premio alla carriera al Maestro, tra i più innovativi della nostra tradizione artistica, scelta quanto mai opportuna in quanto ha saputo garantire la continuità nelle scelte di altissimo livello che furono dei grandi Maestri d’arte.

Diversi i motivi per cui il Maestro merita un premio alla carriera intitolato al grande tenore Beniamino Gigli.

La dedizione, la continuazione e l’abnegazione del Maestro, con coraggiosa ricerca dell’innovazione, mira sempre a far risaltare la classicità delle scelte – meritevole di questo importante riconoscimento.”

Un periodo d’oro per Daniela Bussolino, che la prossima settimana esporrà alcune opere di fronte all’ambasciata statunitense a Roma, negli spazi di Sallustiana Art Today Gallery, protagonista insieme ad altre sei artiste, di LA FORZA DELLE DONNE, STORIA, ARTE, CULTURA, evento a cura di Pasquale Di Matteo, che vedrà l’apice il giorno del vernissage, previsto per giovedì 30 settembre.

La dimostrazione di come l’attenzione alla vita sviscerata sulle tele con semplicità porti a ottenere traguardi importanti.

Daniela Bussolino, infatti, si caratterizza per un’arte umile, semplice, fatta di valori genuini, di voglia di vivere, di allegria, di quella spensieratezza che l’artista vorrebbe veicolare a tutti attraverso i suoi ballerini stilizzati e le sue donne romantiche.

Un’arte vera e semplice, ma mai banale, quella di Daniela Bussolino, partita da un piccolo paese in provincia di Asti e arrivata a conquistare traguardi importanti.

Prossimamente, l’articolo sulla sua partecipazione all’evento in Sallustiana Art Today Gallery.

IL SACRO AMORE DI DANIELA BUSSOLINO

Il Sacro Amore è un’opera di Daniela Bussolino in cui la poetica è l’espressione che emerge e che più colpisce.

Il Sacro Amore, shabby chalk nero, pomice spatolato, smalto e acrilico su tela ovale 40×50 2021

Un abbraccio materno, dove il braccio della madre è piegato in posizione innaturale, fino a diventare un cerchio quasi perfetto che racchiude un bambino. Segno di affetto e di voglia di protezione, non solo per il figlioletto, ma per il futuro dell’umanità.

I bambini, infatti, sono gli adulti di domani e sta a noi vigilare sulla loro incolumità, vegliare sul loro sviluppo come persone.

Gli stessi figli non sono di proprietà dei genitori, ma a questi ultimi vengono concessi in prestito dal futuro perché li guidino al meglio. Come oggetti preziosi da custodire.

La donna ha gli occhi chiusi, colta nell’estasi dell’amore di madre, della capacità di godere della presenza del bambino tra le braccia. Ma gli occhi hanno un taglio orientale che sembra discostarsi dai tratti del bambino.

Manifestazione di un amore universale, privo di pregiudizi e stereotipi.

I sentimenti, infatti, sono umani, a prescindere dal colore della pelle, dalla etnia e dalla cultura di appartenenza, e Daniela Bussolino afferma in maniera prepotente tale concetto in Il Sacro Amore.

Proprio l’amore è capace, più di ogni altro sentimento, di abbattere le barriere che troppe volte ci dividono.

Una società multietnica non è la migliore delle società possibili, né la peggiore. Semplicemente, è la società della normalità. Siamo esseri umani, bianchi o neri, con gli occhi a mandorla oppure europei. E l’amore è l’alfabeto universale con cui comunicare anche se i linguaggi verbali e scritti sono diversi.

L’amore è telepatia dell’anima.

Proprio come due innamorati sono capaci di comprendersi attraverso il tatto, i gesti e gli sguardi, anche se di Paesi con lingue differenti, le madri instaurano relazioni empatiche con i bambini.

E Daniela Bussolino ci suggerisce che tutti gli esseri umani sono in grado di comunicare con lo stesso codice degli innamorati e delle madri con i bambini. Tutti possiamo comunicare con l’amore.

In un periodo in cui tornano di moda livelli di discriminazione, cattiveria e livore che credevamo ormai vincolati sui libri di storia, il messaggio di Daniela Bussolino è al tempo stesso tenero, nella sua ammaliante espressione creativa, e prepotente negli intenti. Come il rimprovero di un genitore o di un insegnante nel momento in cui c’è da riprendere i ragazzi che deviano da un comportamento civile.

Il Sacro Amore è un’opera di forte impatto, dove il classicismo della scena è reso suggestivo dalla scelta moderna dei soggetti, ma in cui il concetto le consente di veicolare un messaggio che non è mai abbastanza ripetere: i veri esseri umani si distinguono in virtù della capacità di provare sentimenti.

Daniela Bussolino ci dice di restare umani e di preservare il futuro dei bambini.

LUGLIO CALDO PER DANIELA BUSSOLINO

Daniela Bussolino è stata protagonista alla galleria Dantebus, in via Margutta a Roma, dove ha partecipato a una collettiva d’arte con la sua opera PONTE DI PRAGA.

Un’opera ad acquerello, tecnica che non consente di tornare indietro, nessun margine di errore.

Un’opera senza tempo, le cui figurazioni che camminano in lontananza non sono definite, perciò non consentono di collocarle in un determinato contesto storico.

Il ponte come passaggio, metafora delle vicissitudini della vita. Non a caso Daniela Bussolino dipinge la struttura del ponte con colori cupi, come ombre che minacciano il cammino, mentre sullo sfondo si stagliano le costruzioni abitative e i monumenti, giganti, a nascondere parte del cielo.

Costruzioni e cielo sono plasmati con diversi toni di rosso e sul ponte si riflettono i colori del cielo. Anche all’orizzonte si nota una macchia chiara, testimonianza di una velata speranza in un mondo migliore, un futuro roseo.

Un’opera che non è soltanto lo spaccato di una città magica, ma anche metafora dei sentimenti di un’artista che spesso estroflette se stessa e i suoi sentimenti sulle tele e che con PONTE DI PRAGA non solo cattura l’attenzione, ma riesce a far emergere in chi osserva il desiderio di passeggiare su quel ponte per vivere l’intensità e la magia di quelle cromie.

Sempre in queste ultime settimane, Daniela Bussolino ha ottenuto importanti riconoscimenti, come il Premio Dante Alighieri, a Casale Monferrato, e il Premio Van Gogh 2021, rilasciato da La Chiemera, Lecce, a testimoniare il dinamismo dell’artista astigiana e la qualità della sua espressione artistica, riconosciuta da diversi professionisti, in Italia e all’estero.