DANIELA BUSSOLINO E LA SUA NATURA UMANA

Daniela Bussolino è un’artista esuberante, che si ritrova in moltissime rassegne pittoriche.

L’artista astigiana, non si è smentita nemmeno in questo ultimo periodo.

Infatti, è stata protagonista al PREMIO VITTORIO SGARBI, all’International Art Fair di Innsbruck e a all’evento di Pasquale Di Matteo, COLORI GIAPPONESI.

Nell’analisi critica inserita nell’attestato di ammissione al PREMIO VITTORIO SGARBI, a firma dello stesso Vittorio Sgarbi si legge: «Io più di altri in Italia mi sono spinto ad applicare un metodo che in Francia ha una lunga tradizione nei “Salons des Refusées”, nei quali fu possibile riconoscere, in tempi non meno difficili e non meno “affollati” artisti come Manet e Gauguin. Ora ho preso visione di migliaia di proposte ben sapendo che altrettante e più non si rivelano o hanno altri, diversi canali. Il progetto “Premio Vittorio Sgarbi” ne seleziona alcuni, come una costellazione in un firmamento in continua espansione. Il diritto di esistere, per un artista, significa la possibilità di uscire dall’anonimato e dalla solitudine del suo studio. Garantisce un bene primario, costituzionale: il diritto alla creatività. Per conquistarlo non basta una semplice mostra; è necessaria una testimonianza, il riconoscimento di chi intenda scoprire la potenzialità di un artista e prenderlo sotto la sua tutela, descrivendone l’essenza della visione e dei pensieri. La scelta del suo lavoro è un documento di esistenza e di impegno artistico.»

E Daniela Bussolino esiste ed è artista che alimenta i suoi messaggi che parlano di vita, di sensazioni, di emozioni, della genuinità.

Si tratta di un’artista che il critico Pasquale Di Matteo più di altri ha definito artista della gioia di vivere, esaltando i messaggi positivi veicolati soprattutto attraverso i ballerini stilizzati, dove Daniela Bussolino esprime il meglio della sua espressione poetica, ovvero del messaggio.

Un’artista in cui convivono l’animo romantico e il desiderio di sminuire le vicissitudini, trasformando i tormenti del vivere in punti di inizio, blocchi di partenza da cui disegnare nuovi percorsi. Perché vince che sa rimettersi subito in piedi, non chi non cade mai.

Un’artista che pretende ascolto e, per citare Vittorio Sgarbi, il diritto all’esistenza.

E Daniela Bussolino esercita tale diritto con impegno.

L’attestato di Vittorio Sgarbi è senza dubbio un ulteriore tassello nella carriera di un’artista che un giorno lascerà traccia di sé.

Daniela Bussolino ha l’intelligenza di non ritenersi Picasso, ma, in punta di piedi, espone se stessa, senza fronzoli, senza inutili orpelli, senza indossare abiti da prima donna, senza definirsi maestra d’arte o usare altri titoli.

Semplicemente l’artista espone Daniela, con i suoi pregi e i suoi difetti. E proprio per questo motivo, chi sa cogliere il codice espressivo dell’anima comprende a pieno i suoi messaggi e, soprattutto, le sue emozioni.

L’artista, che ha ormai esposto in gran parte del mondo, è stata una dei protagonisti di COLORI GIAPPONESI, l’evento organizzato da Pasquale Di Matteo e ospitato in Chie Art Gallery Milano, della Dott.ssa Chie Yoshioka.

Nelle prossime settimane, sarà realizzato un video sull’arte di Daniela Bussolino, con la critica di Pasquale Di Matteo, che partirà proprio dall’opera esposta in galleria, per poi mostrare altre opere dell’artista, posizionate in ambienti virtuali. (Per avere un’idea, basta guardare gli altri video già realizzati sul Canale YouTube PENSIERI ARMONICI).

Un’artista che non sarà Picasso, ma che ha certamente molte più cose da dire, molta più dignità e sentimenti da veicolare di tanti che credono di potersi accostare ai grandi del passato, ma che, se non avessero sponsor alle spalle, sarebbero signori nessuno sconosciuti persino al vicino di casa.

© PASQUALE DI MATTEO

DANIELA BUSSOLINO IN SALLUSTIANA ART TODAY, A ROMA

Daniela Bussolino ha esposto dal 26 settembre al 2 ottobre alcune sue opere presso i suggestivi spazi di Sallustiana Art Today Gallery, spazio culturale di fronte all’ambasciata statunitense a Roma.

L’artista è stata selezionata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo tra le artiste protagoniste di LA FORZA DELLE DONNE, STORIA, ARTE, CULTURA, evento per discutere delle dinamiche legate al mondo femminile.

L’evento è durato due settimane, dal 20 settembre al 2 ottobre, e ha visto in esposizione tredici artiste, distribuite nelle due settimane di esposizione, suggellate da due vernissage, che hanno visto la partecipazione di attiviste dell’associazione LA SVOLTA, che si batte contro abusi e soprusi subiti dalle donne, di attori, cantanti, artisti e appassionati d’arte, nonché fruitori di cultura. Personaggi del calibro delle attrici Emanuela Mari e Marcia Sedoc, o della cantante non vendente, Vanessa Casu, che ha allietato il pubblico con la sua voce emozionante.

Daniela Bussolino ha partecipato personalmente al vernissage del 30 settembre, quando il critico Di Matteo, nel presentarla, ha raccontato la sua peculiare attenzione per la gioia di vivere, per i sentimenti.

Il romanticismo delle sue donne è, infatti, espressione di un dinamismo emozionale che Daniela Bussolino sente brulicare dentro ed è costretta a veicolarlo sui supporti.

La gioia di vivere, invece, è suggellata dalla sua serie di ballerini stilizzati, con cui l’artista invita ad affrontare la vita senza prendersi troppo sul serio, senza dare troppo peso alle situazioni negative e alle vicissitudini che tutti siamo costretti ad affrontare prima o poi.

Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata la sua opera IL SACRO AMORE, struggente abbraccio di una madre al suo bambino, caratterizzata non solo dall’espressione appagata di entrambi, ma anche dal braccio della madre che disegna un cerchio innaturale intorno al piccolo, come una barriera contro le cattiverie del mondo.

Daniela Bussolino ha anche una storia personale di grande spessore, fatta di sacrifici e di vicissitudini, situazioni che l’hanno portata a sviluppare un’anima sempre alla ricerca di amore e una personalità capace di godere delle piccole cose.

Tutti elementi che si evidenziano nei suoi colori romantici, nei rossi intensi e nella ricerca di serenità, gioia e di sentimento che traspare da ogni suo lavoro.

PREMIO ALLA CARRIERA PER DANIELA BUSSOLINO

La commissione artistica del Premio Gigli ha conferito un premio alla carriera all’artista astigiana, Daniela Bussolino.

L’evento culturale-espositivo si tiene a Palazzo Labisi a Comiso (RG), dal 25 settembre al 2 ottobre, dove Daniela Bussolino presenta due opere del suo filone artistico dedicato alla danza, attraverso cui sviscera i problemi quotidiani del mondo moderno, veicolando la voglia di vivere e il messaggio di ballare sui problemi, per prendersi meno sul serio e godere di quanto possa offrire di positivo la vita.

Di seguito, la motivazione del premio:

“Il premio alla carriera al Maestro, tra i più innovativi della nostra tradizione artistica, scelta quanto mai opportuna in quanto ha saputo garantire la continuità nelle scelte di altissimo livello che furono dei grandi Maestri d’arte.

Diversi i motivi per cui il Maestro merita un premio alla carriera intitolato al grande tenore Beniamino Gigli.

La dedizione, la continuazione e l’abnegazione del Maestro, con coraggiosa ricerca dell’innovazione, mira sempre a far risaltare la classicità delle scelte – meritevole di questo importante riconoscimento.”

Un periodo d’oro per Daniela Bussolino, che la prossima settimana esporrà alcune opere di fronte all’ambasciata statunitense a Roma, negli spazi di Sallustiana Art Today Gallery, protagonista insieme ad altre sei artiste, di LA FORZA DELLE DONNE, STORIA, ARTE, CULTURA, evento a cura di Pasquale Di Matteo, che vedrà l’apice il giorno del vernissage, previsto per giovedì 30 settembre.

La dimostrazione di come l’attenzione alla vita sviscerata sulle tele con semplicità porti a ottenere traguardi importanti.

Daniela Bussolino, infatti, si caratterizza per un’arte umile, semplice, fatta di valori genuini, di voglia di vivere, di allegria, di quella spensieratezza che l’artista vorrebbe veicolare a tutti attraverso i suoi ballerini stilizzati e le sue donne romantiche.

Un’arte vera e semplice, ma mai banale, quella di Daniela Bussolino, partita da un piccolo paese in provincia di Asti e arrivata a conquistare traguardi importanti.

Prossimamente, l’articolo sulla sua partecipazione all’evento in Sallustiana Art Today Gallery.

IL SACRO AMORE DI DANIELA BUSSOLINO

Il Sacro Amore è un’opera di Daniela Bussolino in cui la poetica è l’espressione che emerge e che più colpisce.

Il Sacro Amore, shabby chalk nero, pomice spatolato, smalto e acrilico su tela ovale 40×50 2021

Un abbraccio materno, dove il braccio della madre è piegato in posizione innaturale, fino a diventare un cerchio quasi perfetto che racchiude un bambino. Segno di affetto e di voglia di protezione, non solo per il figlioletto, ma per il futuro dell’umanità.

I bambini, infatti, sono gli adulti di domani e sta a noi vigilare sulla loro incolumità, vegliare sul loro sviluppo come persone.

Gli stessi figli non sono di proprietà dei genitori, ma a questi ultimi vengono concessi in prestito dal futuro perché li guidino al meglio. Come oggetti preziosi da custodire.

La donna ha gli occhi chiusi, colta nell’estasi dell’amore di madre, della capacità di godere della presenza del bambino tra le braccia. Ma gli occhi hanno un taglio orientale che sembra discostarsi dai tratti del bambino.

Manifestazione di un amore universale, privo di pregiudizi e stereotipi.

I sentimenti, infatti, sono umani, a prescindere dal colore della pelle, dalla etnia e dalla cultura di appartenenza, e Daniela Bussolino afferma in maniera prepotente tale concetto in Il Sacro Amore.

Proprio l’amore è capace, più di ogni altro sentimento, di abbattere le barriere che troppe volte ci dividono.

Una società multietnica non è la migliore delle società possibili, né la peggiore. Semplicemente, è la società della normalità. Siamo esseri umani, bianchi o neri, con gli occhi a mandorla oppure europei. E l’amore è l’alfabeto universale con cui comunicare anche se i linguaggi verbali e scritti sono diversi.

L’amore è telepatia dell’anima.

Proprio come due innamorati sono capaci di comprendersi attraverso il tatto, i gesti e gli sguardi, anche se di Paesi con lingue differenti, le madri instaurano relazioni empatiche con i bambini.

E Daniela Bussolino ci suggerisce che tutti gli esseri umani sono in grado di comunicare con lo stesso codice degli innamorati e delle madri con i bambini. Tutti possiamo comunicare con l’amore.

In un periodo in cui tornano di moda livelli di discriminazione, cattiveria e livore che credevamo ormai vincolati sui libri di storia, il messaggio di Daniela Bussolino è al tempo stesso tenero, nella sua ammaliante espressione creativa, e prepotente negli intenti. Come il rimprovero di un genitore o di un insegnante nel momento in cui c’è da riprendere i ragazzi che deviano da un comportamento civile.

Il Sacro Amore è un’opera di forte impatto, dove il classicismo della scena è reso suggestivo dalla scelta moderna dei soggetti, ma in cui il concetto le consente di veicolare un messaggio che non è mai abbastanza ripetere: i veri esseri umani si distinguono in virtù della capacità di provare sentimenti.

Daniela Bussolino ci dice di restare umani e di preservare il futuro dei bambini.

LUGLIO CALDO PER DANIELA BUSSOLINO

Daniela Bussolino è stata protagonista alla galleria Dantebus, in via Margutta a Roma, dove ha partecipato a una collettiva d’arte con la sua opera PONTE DI PRAGA.

Un’opera ad acquerello, tecnica che non consente di tornare indietro, nessun margine di errore.

Un’opera senza tempo, le cui figurazioni che camminano in lontananza non sono definite, perciò non consentono di collocarle in un determinato contesto storico.

Il ponte come passaggio, metafora delle vicissitudini della vita. Non a caso Daniela Bussolino dipinge la struttura del ponte con colori cupi, come ombre che minacciano il cammino, mentre sullo sfondo si stagliano le costruzioni abitative e i monumenti, giganti, a nascondere parte del cielo.

Costruzioni e cielo sono plasmati con diversi toni di rosso e sul ponte si riflettono i colori del cielo. Anche all’orizzonte si nota una macchia chiara, testimonianza di una velata speranza in un mondo migliore, un futuro roseo.

Un’opera che non è soltanto lo spaccato di una città magica, ma anche metafora dei sentimenti di un’artista che spesso estroflette se stessa e i suoi sentimenti sulle tele e che con PONTE DI PRAGA non solo cattura l’attenzione, ma riesce a far emergere in chi osserva il desiderio di passeggiare su quel ponte per vivere l’intensità e la magia di quelle cromie.

Sempre in queste ultime settimane, Daniela Bussolino ha ottenuto importanti riconoscimenti, come il Premio Dante Alighieri, a Casale Monferrato, e il Premio Van Gogh 2021, rilasciato da La Chiemera, Lecce, a testimoniare il dinamismo dell’artista astigiana e la qualità della sua espressione artistica, riconosciuta da diversi professionisti, in Italia e all’estero.

AMBASCIATRICE EMERITA DELL’ARTE

Daniela Bussolino aggiunge un nuovo tassello alla sua lista di riconoscimenti.

Durante la collettiva internazionale d’arte andata in scena presso i sontuosi spazzi di Villa Policreti, a Castello di Aviano (PN), all’artista astigiana è stato consegnato l’attestato di “Ambasciatrice emerita dell’arte”.

Il riconoscimento è controfirmato dal Direttore artistico dell’evento, Roberto Guccione, dalla critica d’arte, Nicoletta Rossotti, dal Capo Ufficio Stampa Valerio Martorana, dal sindaco di Aviano, I. De Marco Zompit e dalla direttrice di Villa Policreti, Maria Cancian.

Un riconoscimento al lavoro di Daniela Bussolino, sia sotto il profilo della mera opera artistica, sia per la passione e per l’impegno profusi nella divulgazione dei suoi messaggi.

La dimostrazione del fatto che tenere le opere chiuse in un capanno e non mostrarle a nessuno non porta a niente.

Perciò brava, Daniela Bussolino!

Sempre in questo periodo, Daniela Bussolino è stata protagonista alla collettiva d’arte che ha avuto luogo a Firenze, negli eleganti spazi del Museo Bellini.

L’evento è stato organizzato dalla Galleria romana “Il Collezionista” e la presentazione al vernissage è stato tenuto dalla Dott.ssa Elena Gradini, critico d’Arte che ha presentato la mostra in lingua italiana e in lingua inglese.

Il percorso di Daniela Bussolino e i suoi messaggi di genuinità, di gioia di vivere, continuano ad avanzare, un passo dopo l’altro.

La gioia di vivere dei suoi ballerini stilizzati e la passione romantica delle sue donne l’hanno portata a esporre in varie parti del mondo e il suo nome si sta caratterizzando sempre più nel panorama artistico contemporaneo.

Nei suoi colori vivaci, infatti, si respira il profumo di normalità di libertà di vita, senza orpelli. Un’artista del vero e dell’umiltà che sa far parlare i suoi ballerini e le sue donne, per dire le tante parole che vorrebbe esprimere, ma che la sua timidezza le impedisce di esternare.

I suoi lavori, allora, sono il mezzo con cui Daniela Bussolino parla al mondo della sua gioia di vivere e del suo pensiero sulla vita.

Nonostante il periodo non certo felice, nell’ultimo anno Daniela Bussolino ha comunque fatto molte cose importanti: è stata inserita nell’ultima edizione del CAM, il più importante catalogo d’arte italiano; ha partecipato all’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia; è stata inserita nel primo volume d’arte I VERI ARTISTI CONTEMPORANEI, a cura del critico Pasquale Di Matteo; ha partecipato alla I tappa de PREMIO DANTE SOMMO POETA, a cura dello stesso Di Matteo, esponendo per due settimane presso gli spazi della Roccart Gallery, a Firenze.

Un’artista impegnata, la cui passione, la genuinità e l’umiltà la porteranno lontano.

DANIELA BUSSOLINO A FIRENZE

Dal 18 al 30 maggio 2021 Daniela Bussolino ha esposto presso la Roccart Gallery, in centro Firenze.

L’intima ed elegante galleria di Fabio Rocca ha ospitato la prima tappa della mostra itinerante PREMIO DANTE SOMMO POETA a cura del critico d’arte Pasquale Di Matteo.

Un massimo di venti artisti selezionati in tutta Italia da Di Matteo, che come Dante siano innovatori nel loro tempo, ma con un occhio alla tradizione e alle radici culturali della nostra terra.

Alcuni parteciperanno anche a Milano e a Roma, altri solo in una o due delle tre tappe complessive.

Daniela Bussolino ha scelto l’esposizione di Firenze, presentando una delle sue opere legate al tema della danza, peculiarità dell’artista astigiana.

Durante il vernissage del 22 maggio, il critico d’arte Pasquale Di Matteo ha sottolineato proprio questo tema come la massima espressione artistica di Daniela Bussolino.

Attraverso i suoi ballerini stilizzati e la danza, l’artista stigmatizza la paura nei confronti della vita e dei problemi che ciascuno riscontra, invitando a ballarci sopra.

Ovviamente, ciò necessita di un coraggio e di una forza non comuni.

Ballare sui problemi non è da tutti, mentre è semplice far finta di nulla quando ogni cosa va per il verso giusto.

Daniela Bussolino ci dice, invece, che è proprio quando le cose non vanno che bisogna avere la forza di prenderle meno sul serio.

In fondo, tra i problemi e la quotidianità, tra le vicissitudini, le storie, le passioni, i tormenti… l’unica cosa che conta davvero è la vita stessa. Senza quella, non ci sarebbe altro. Ed p proprio la vita che Daniela Bussolino ci invita ad amare.

L’artista è impegnatissima anche in altre rassegne e non soltanto in Italia.

In un prossimo articolo, sintetizzeremo le ultime tappe di Daniela Bussolino e dei suoi colori pieni di vita.

PREMIO MODIGLIANI A DANIELA BUSSOLINO

Altro riconoscimento per l’artista Daniela Bussolino: il PREMIO MODIGLIANI 2021.

Questa volta assegnato da una commissione di esperti formata da: Dott.ssa Anna Maria Gentile, editore; Dott. Raffaele De Salvatore, giornalista e direttore responsabile della rivista Euroarte; Dott. Stefano Tomà, presidente di giuria del premio internazionale UIL – UNSA “ARTISTA DELL’ANNO CRISTOFORO COLOMBO” e socio onorario UIL-UNSA UNIONE NAZIONALE SCRITTORI E ARTISTI, inserito in qualità di artista di chiara fama nell’albo degli Artisti Italiani e Stranieri, nonché nominato CAVALIERE DELL’ ARTE dall’Institute artistique et litterarie de France; critico d’arte Alessandra Mazza.

Un premio assegnato agli artisti che operano nel settore dell’arte e della letteratura e rivolto a coloro che si dedicano all’attività artistica e lo fanno con ricerca, passione ed espressione personale.

La commissione del premio ha riconosciuto l’impegno e la passione con cui Daniela Bussolino porta avanti il suo percorso di crescita artistica, caratterizzato dallo studio e dalla ricerca continue, sempre con il caratteristico stile che la contraddistingue.

L’artista piemontese fa della genuinità e dell’amore per la vita le fondamenta del suo operato artistico, che esplicita attraverso i suoi mondi femminili e la danza. Le sue opere sono espressione di sentimenti e di sensazioni legati alla gioia di vivere e alla dignità umana.

Il ballo è temperamento, esternazione, emancipazione, capacità di ridimensionare i problemi per mettere al primo posto la vita stessa.

Le stesse donne di Daniela Bussolino sono sognatrici disincantate, ma che sanno proiettare gli sguardi sugli orizzonti.

Proprio i suoi messaggi di speranza hanno permesso all’artista di Castello di Annone, in provincia di Asti, di aggiudicarsi questo riconoscimento, grazie a un cammino fatto in punta di piedi, ma che passo dopo passo sta conducendo Daniela Bussolino a traguardi sempre più importanti.

DANIELA BUSSOLINO TRA SGARBI E DANTE

DANIELA BUSSOLINO TRA SGARBI E DANTE

Daniela Bussolino esporrà le sue opere presso Castello di Aviano Villa Policreti (PN), in occasione della Collettiva Internazionale d’Arte “L’arte nel Cammino di San Cristoforo”.

L’inaugurazione della rassegna avverrà il 17 aprile prossimo, alle ore 11, e durerà fino al 2 maggio.

Direttore Artistico della rassegna è il Cav. Uff. Roberto Guccione.

Daniela Bussolino continua ad avanzare nel suo percorso artistico con il vento in poppa, tra rassegne, premi e riconoscimenti.

Gratificazioni che si sommano a quelle ottenuto negli ultimi anni, che hanno visto la pittrice piemontese partire dalla piccola Castello di Annone, in provincia di Asti, e approdare al Campidoglio a Roma, alla Fiera del Cinema di Venezia, a New York, a Dubai…

Selezionata per esporre a Tokio e presso la sede italiana del Parlamento europeo da Pasquale Di Matteo (eventi in attesa di collocazione temporale causa pandemia).

Daniela Bussolino sta portando i suoi ballerini e le sue donne ovunque, opere con cui esprime se stessa, le tribolazioni, le emozioni, le sensazioni che montano in sé dalla vita di tutti i giorni.

Una vita che sembrerebbe comune a tante altre, ma che Daniela Bussolino sa sviscerare e raccontare con la sua grammatica del colore, semplicemente. Grazie alla sensibilità di artista. Senza necessità di inutili orpelli.

Come uno scultore capace di giungere all’intima verità, non curandosi di dettagli che possono distogliere l’attenzione da ciò che l’artista pretende di veicolare: la genuinità dei suoi sentimenti e del suo vivere.

Un’impronta, quella di Daniela Bussolino, sempre più marcata lungo il suo cammino.

Recentemente, ha ottenuto anche il Premio Vittorio Sgarbi, che già l’aveva introdotta nel 2018, a Parma, presso la Galleria Albatros, in occasione di una collettiva a numero chiuso di soli sei artisti a cui partecipava anche la pittrice astigiana con alcune sue opere.

In questi primi tre mesi dell’anno, inoltre, l’artista ha ricevuto anche il Premio Paul Cézanne.

Dal 18 al 30 maggio, infine, Daniela Bussolino esporrà a Firenze, presso Roccart Gallery, selezionata da Pasquale Di Matteo per l’evento rigorosamente a numero chiuso PREMIO DANTE SOMMO POETA. Una rassegna artistica che toccherà tre città: Firenze, Milano, Roma.

Di questo evento parleremo dettagliatamente più avanti.

MOSTRA PERSONALE IN SOULHARMONY GALLERY

MOSTRA PERSONALE IN SOULHARMONY GALLERY

Daniela Bussolino ha iniziato la sua stagione di esposizioni per questo 2021.

Innanzitutto, la partecipazione al Premio Paul Cézanne, con Artexò Gallery International Award, poi l’esposizione al Maco Museum, per Art-e Orizzonti Artistici.

Infine, la sua mostra personale nella galleria virtuale Soulharmony Gallery, la galleria che da tre anni punta tutto sul futuro offerto dai nuovi mezzi tecnologici.

Daniela Bussolino in Soulharmony Gallery

La mostra di Daniela Bussolino è stata allestita all’interno degli spazi virtuali della galleria e presentata in un video come se fosse una mostra fisica reale.

La presentazione è stata realizzata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo, il quale ha raccontato le peculiarità dell’espressione artistica di Daniela Bussolino, che si esplicita nella gioia di vivere e nell’esortazione a lasciarsi scivolare addosso i problemi.

La pittrice di Asti è stata raccontata con un accento sulla poetica dei suoi ballerini stilizzati e sul romanticismo che avvolge le sue donne, colte in espressioni trasognate e in momenti riflessivi.

Le donne di Daniela Bussolino sono altresì austere e pretendono un posto nel mondo e non solo di fungere da orpello o da oggetto di contorno.

La Via della Gioia, questo il titolo della mostra personale di Daniela Bussolino, racconta l’artista astigiana facendo una sintesi dei motivi per cui dipinge: raccontare di sé al mondo, delle sue gioie e anche dei momenti bui, ma senza mai perdere di vista la fortuna di poter vivere e la gioia che può dare ogni nuovo giorno.

Un bisogno viscerale di esprimere quanto maturato dal vivere, la necessità di sentirsi viva attraverso la sua creatività romantica.

Puoi vedere il video della mostra cliccando qui.